Lo sport russo, dopo lo scoppio della guerra del febbraio 2022, è rimasto isolato.
Squadre e nazionali di diversi sport sono stati esclusi e quindi sono costrette a organizzarsi competizioni all’interno dei propri confini.
Per quanto riguarda la pallacanestro, la federbasket russa ha deciso di organizzare un torneo amichevole a Perm per permettere alla nazionale di ritrovarsi e giocare in vista di un futuro rientro.
Ecco così la Coppa dell’Amicizia con Russia, la squadra locale di Perm, il Venezuela e la Colombia.
Peccato però che proprio quest’ultima si sia rivelata un vero e proprio bluff.
La formazione colombiana infatti era composta da un gruppo di dilettanti tanto che nella prima partita contro Perm il finale è stato emblematico: 155-53.
Risultato che ha sollevato parecchi dubbi considerando che la Colombia comunque si trova al 58esimo posto del ranking FIBA: non di primissimo livello, ma nemmeno da rimediare una figura del genere.
Non da meno è stato il punteggio del secondo match contro il Venezuela: 108-57.
Dubbi sollevati anche dal giocatore di Perm, Samson Ruzhentsev che nel post gara ha dichiarato: “Nel video prepartita abbiamo osservato una composizione della squadra leggermente diversa. In carriera non ho mai vinto una partita con 100 punti di scarto. Sono rimasto molto colpito dal primo quarto, quando ci siamo trovati sopra 41-2”.
In quella “nazionale” colombiana erano presenti Luis Miguel Parra Sanchez che di mestiere fa l’ingegnere ed il coach Vasquez (il vero è Guillermo Moreno) in realtà allena una squadra femminile di un liceo a Mosquera, nei pressi di Bogotà.
Top scorer è stato David Blanco con 17 punti, unico che ha giocato a livello professionistico (dal 2020 al 2022 in una squadre riserve del campionato portoghese). Tutti gli altri dilettanti che al massimo hanno disputato campionati giovanili studenteschi di 3×3 o competizioni universitarie.
Poco dopo si è scoperto che la squadra non aveva nulla a che fare con la vera nazionale colombiana e la federbasket del paese sudamericano ha anche voluto chiarire: “La Federazione Colombiana di Pallacanestro non ha mai ricevuto un invito ufficiale a partecipare alla Coppa dell’Amicizia e non ha autorizzato nessun club o scuola di formazione del Paese a partecipare. Intraprenderemo azioni legali per l’uso abusivo della nostra immagine senza previa autorizzazione”.
Per questo il presidente federale russo, Andrei Kirilenko ha prima annullato l’ultima amichevole e poi dichiarato: “Vogliamo sottolineare che tutte le interazioni con la squadra colombiana sono avvenute attraverso canali ufficiali. Al momento dell’invito della squadra sono stati stabiliti i contatti con il legittimo presidente della federazione”.
Ma alla fine cosa era successo? Secondo il sito russo sports.ru dietro a tutto c’è uno studente colombiano di 25 anni, trasferitosi a Kazan per studiare architettura: Christian David Mosquera Duran che è persino sceso in campo contro Perm.
Per organizzare il tutto aveva usato una sua mail personale ed è riuscito a strappare dalla federazione russa il pagamento dei biglietti per il viaggio aereo a tutta la squadra e la prenotazione dell’albergo a 4 stelle.
Eugenio Petrillo