Trento trova la sua seconda vittoria consecutiva e lo fa battendo Brescia alla BLM Group Arena per 78-72.
Per la Dolomiti Energia è un successo importante per il morale e per la classifica. In primis per riprendersi dalle continue batoste in EuroCup e poi per mantenere un andamento positivo in Serie A.
Contro la Germani – fermata dopo tre vittorie di fila – è stata una partita combattuta, sempre in equilibrio dove Trento ha capitalizzato il successo solo a 1.30 dalla fine con la prima tripla personale della partita di Cameron Reynolds (0/7 fino a quel momento).
Le difese e gli errori hanno caratterizzato l’anticipo della settima giornata di Serie A. Sono volati colpi duri e sono stati tanti i falli fischiati (oltre 2 ore di gara, non è un caso).
Brescia – dopo le ultime belle uscite – torna “umana”, ma la solidità della squadra di coach Magro la renderanno per il proseguo del campionato una compagine sempre ostica da affrontare.
Per la Dolomiti Energia ci sono 19 punti di Reynolds, 15 di Diego Flaccadori, 13 di Desonta Bradford e 12 di Jonathan Williams.
A Brescia non basta l’ennesima grande prestazione di Naz Mitrou-Long con 21 punti. Va in doppia cifra – per i lombardi – anche Amedeo Della Valle con 13 punti.

La cronaca.

La partita ha un inizio scoppiettante. Si corre tantissimo e si procede praticamente senza interruzioni. Trento prova a mettersi in fuga con un parziale da 6-0, ma Brescia risponde: il primo quarto termina 16-17 in favore della Germani.
Il secondo periodo non si può certo dire essere spettacolare. Entrambe le squadre sbagliano moltissimo e lo show ne risente. Vige comunque equilibrio fino al 33 pari.
Nel terzo quarto si alzano le percentuali al tiro. Trento prova a mettere il naso davanti con un mini allungo. La Dolomiti Energia, con Reynolds e Williams, trova il +5 (55-50) alla fine del terzo periodo. Un divario – che in una gara a così basso punteggio – può essere già importante.
Trento fa e disfa. Nei primi possessi del quarto periodo infatti i bianconeri si fanno ricucire il vantaggio da una Brescia guidata da Petrucelli.
Il match prosegue sui binari dell’equilibrio fino a quando Reynolds non mette la tripla (la sua prima) del +4 (73-69) a 1.30 dalla fine.
Trento vince 78-72.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria