Le parole dei due coach quello di Trieste Eugenio Dalmasson e quello di Cantù Piero Bucchi dopo il loro scontro in campionato:

EUGENIO DALMASSON:

“E’ stata una partita complicata, potevamo immaginarlo visti anche i risultati di ieri e quelli di oggi. Ogni partita, ormai, è una finale: Cantù ha giocato un match importante per intensità, agonismo e fisicità e questo ci ha dato problemi, ma siamo stati bravi a non disunirci, a tenere duro ed a portare a casa i due punti nel finale. Sono due punti molto pesanti e da lunedì torniamo in palestra per migliorare le cose che oggi abbiamo fatto con meno precisione: oggi, forse più di altre volte, abbiamo buttato via qualche pallone di troppo per mancanza di determinazione o per eccesso di generosità dentro l’area; avere maggiore lucidità e freddezza nel gestire queste situazioni ci potrà dare certamente qualcosa in più nel prosieguo”.

PIERO BUCCHI:

«Abbiamo disputato una buona partita, condotta per gran parte del tempo. Alla fine ci è mancato il colpo del ko ma nel complesso, lo ripeto, abbiamo fatto una buona gara. Peccato aver sbagliato nei minuti finali diversi tiri aperti contro la loro difesa a zona, siamo stati bravi a costruirli ma andavano segnati. Purtroppo, ci è mancata quella freddezza necessaria per vincere. Torniamo a casa sì con una sconfitta ma anche con tante cose positive, per noi una ulteriore convinzione del lavoro che stiamo svolgendo, che è buono. Occorre continuare su questa strada. La squadra ha mostrato una bella faccia: è stata gagliarda, vivace e, pur commettendo degli errori e soffrendo a rimbalzo, ha tenuto nel complesso un buon atteggiamento, un atteggiamento da battaglia. Lo ribadisco: nel finale ci è mancato il colpo del ko» ha concluso Bucchi in sala stampa.