Una maestosa Armani Exchange è padrona del proprio destino e batte l’Anadolu Efes per 98-75 al Mediolanum Forum. Milano si assicura così il quarto posto: al Forum arriverà o il Bayern o il Real Madrid in base al risultato dei tedeschi, per una serie che si preannuncia elettrica.

La squadra di Ettore Messina non sembra neanche parente di quella atroce vista ad Atene e contro Varese: dopo un’ottima prima metà di gara, in cui limita l’Efes a 39 punti segnandone 49, è il terzo periodo a spezzare i turchi, grazie a un super parziale di 12-3 fino al +20, raggiunto sul 73-53. Protagonisti assoluti proprio Shavon Shields e Kevin Punter, i due migliori marcatori in Eurolega, capaci di sorgere nel momento del bisogno: ma non va sottovalutato l’apporto fondamentale di Tarczewski ed Evans sotto canestro e di Rodriguez, che smazza ben 10 assist.

Milano gestisce bene la palla, perdendo soltanto 3 palle nei primi 3 periodi (a fine gara saranno 7) distribuendo ben 19 assist; sono ben 12 i palloni persi dall’Anadolu Efes. L’Armani brilla sotto ogni categoria: percentuali dal campo (58% contro 51% da 2, 50% contro 38% da 3), rimbalzi (31, con 10 offensivi, contro 26, con 8 offensivi) e valutazione (114 contro 80). Una prestazione corale di altissimo livello, degna di una squadra che ha raggiunto risultati altissimi.

MVP di gara per Shavon Shields, che inizia tirando 7/7 dal campo e chiude con 8/9 da 2 e 1/2 da 3, 2 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero per 20 di valutazione. Assolutamente impattante anche Kevin Punter: 18 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 1 recupero e 1 persa. Non mancano i contributi del reparto lunghi, chiamato a sopperire alla prima assenza della stagione per Kyle Hines: LeDay segna 15 punti con 6 rimbalzi, Jeremy Evans ne ha 10 con 7 rimbalzi e Tarczewski non delude.

Per i turchi assolutamente infuocato Rodrigue Beaubois: il francese segna 15 punti con 3/5 al tiro pesante, 3 rimbalzi e 5 assist, scuotendo più volte i suoi, ma è solo. Vasilije Micic parte bene ma poi si schianta contro la difesa milanese: a fine gara 8 punti e 4 assist per lui, ma anche 3 perse.

Ora Milano aspetta il risultato del Palau Blaugrana: in caso di vittoria per gli ospiti del Bayern, sarà proprio la squadra di Trinchieri ad arrivare al Forum il 20 maggio. Se invece Gasol e i suoi ne uscissero vincitori sarebbero i blancos di coach Pablo Laso gli avversari dell’Olimpia. Nota bene: con entrambe le squadra il verdetto è di 2 vittorie su 2 in stagione.

Rientro a minutaggio limitato per Malcom Delaney, autore di 7 punti in 16 minuti sul parquet, ed Evans. Fuori in compenso Hines per un problema fisico; ancora indisponibile Roll. Krunoslav Simon non è stato della partita per Ataman.

LA CRONACA

Per Ataman Larkin, Beaubois, Moerman, Anderson e Pleiss, puntando sui centimetri; Messina risponde con Punter, Delaney, Micov, LeDay e Tarczewski.

Milano difende bene l’area, sacrificando però sul perimetro e restando indietro sull’8-11. Micov segna 8 punti, poi Rodriguez lancia l’alley-oop per Evans che schiaccia in reverse: 19-15 e timeout televisivo. Con 3:13 nel quarto l’Armani non molla, tormentando l’area biancoblu: l’asse Rodriguez-Evans è perfetto, con il centro a schiacciare il 23-17. L’Efes cerca qualcosa con Beaubois, ma il pitturato è inpenetrabile: Shields segna a piacimento e ancora una volta è Evans su assist del Chacho che chiude il quarto sul 29-19.

Difesa e Shavon Shields per iniziare il secondo periodo. Arrivano solo due punti per l’Efes nei primi 3 minuti, mentre il danese da solo ne mette 6. LeDay stoppa Micic, Datome si tuffa, Delaney segna un libero ed è 36-21 per il +15 biancorosso. Mini 4-0 Efes, poi con 4:43 all’intervallo c’è il timeout di Ettore Messina. Il parziale si allunga con 4 punti di Vasa Micic, ma poi tocca all’Armani: prima Micov a raggiungere la doppia cifra, poi i punti 13-14 per Shields, fino al 46-31. In chiusura di quarto si riscaldano i turchi, che accorciano con la tripla di Pleiss sul 49-39 dopo 20 minuti.

Milano sta gestendo alla perfezione la sfera: 1 sola palla persa a fronte di ben 10 assist (7 di Sergio Rodriguez). Poche triple (4/8), ma una vera dominazione in area: 17/28 che vuol dire 60%. Preoccupa l’attività a rimbalzo dell’Efes, che ha già 5 rimbalzi offensivi e 16 totali; in compenso le palle perse sono 6 e la percentuale dall’arco glaciale (5/14, o il 35%). I meneghini hanno trovato tanto in Shavon Shields, che guida i suoi con 14 punti (7/7 dal campo); segue Vlado Micov, con 10. 8 anche per Evans, tutti su schiacchiata, più 5 rimbalzi. Per la squadra di Ataman guida Singleton con 7, ma il migliore è Beaubois: 6 punti, 3 rimbalzi, 3 assist.

Con le prodezze di Micic l’Efes sfrutta gli scarichi dalla penetrazione e accorcia fino al 55-48: ma il 6-0 di Punter (3 liberi e una tripla) riporta avanti l’Armani Exchange. Tarczewski lotta a rimbalzo e si guadagna la rimessa: timeout per Ataman sul 61-50 con 4:13 nel terzo. Ma dopo il timeout va solo peggio per i turchi: parziale devastante di 12-3 condito dalle triple di Shields e Rodriguez e guidato da una difesa feroce. Milano vola fino al +20 sul 73-53, fermato solo dalla terza tripla di Beaubois. Ma è un fuoco di paglia: un cioccolatino del Chacho dopo, Brooks si esibisce nella sua specialità. La tripla sulla sirena va a segno per il +22, 78-56 e solo 10 minuti da giocare.

Ultimo quarto virtualmente inutile: spazio a Moraschini e Brooks e possibilità di ritoccare il tabellino per Punter e Rodriguez. Milano allunga il massimo vantaggio sul +24 e poi si rilassa, mantenendo però sempre un confortevole vantaggio che scende raramente sotto i 20 punti. Arriva un timeout con 4:49 da giocare. Si iscrive in partita anche Biligha con due liberi. Gli ultimi minuti sono vero e proprio garbage time: finisce 98-75 al Forum.

QUI le statistiche complete

FOTO: Shavon Shields (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi