A 26 anni appena compiuti, Marco Spissu ha raggiunto la piena maturità: leader a Sassari, è pronto a guidare la Nazionale. Negli Usa che riconoscono il ruolo nuovo e importante della donna, Becky Hammon si prende per una sera la panchina di Gregg Popovich: è la prima volta nella Nba. E Umberto Gandini lancia la sua proposta per rivoluzionare la Serie A

Questi alcuni degli argomenti trattati da Basket Magazine nel numero di febbraio in edicola. Diretto da Mario Arceri, giunto, senza interruzioni, al nono anno di vita, proponendo ai lettori nel suo appuntamento mensile i personaggi, i temi e gli approfondimenti più significativi sul basket italiano e internazionale, BM è arricchito dalle splendide immagini di Giulio Ciamillo e dei suoi collaboratori.

La storia di copertina, di Marino Petrelli, è quella di Marco Spissu, il playmaker di Sassari per una volta “propheta in patria”, che si è preso la leadership della Dinamo ed è ormai un punto di forza anche nella Nazionale di Sacchetti. Il “primo piano” del mese spetta a Luca Dalmonte per come ha saputo trasformare la Fortitudo: ce lo racconta Eugenio Petrillo. Restando a Bologna, Alberto Bortolotti analizza il rapporto tecnico che è venuto a stabilirsi tra Teodosic e Belinelli, due che parlano la stessa lingua dei campioni, assai promettente per il futuro della Virtus che intanto pensa al rilancio della gloriosa polisportiva emiliana. Niccolò Arenella ci racconta l’intramontabile David Logan e, a 38 anni, la sua sfida contro il tempo. Di Emiliano Latino è il servizio che ci presenta Simone Zanotti: con Repesa è diventato uno dei punti di forza della Vuelle Pesaro guadagnandosi anche la convocazione in azzurro. Pier Paolo Polimeno fa invece il ritratto di Brandon Taylor che, con il suo 1,78, è il giocatore più basso della Serie A, ma anche il fulcro della sorprendente Reggiana.

Dai personaggi ai grandi temi. Marco Arcari presenta la Final Eight, in programma la prossima settimana a Milano. Edoardo Caianiello inaugura con Tonino Zorzi la galleria dei personaggi storici che, per celebrare i 100 anni del basket italiano, BM proporrà ogni mese. Uno dei protagonisti assoluti degli anni sessanta, Dado Lombardi, ci ha purtroppo lasciati: lo ricorda con grande sentimento Maurizio Roveri.

Umberto Gandini ha lanciato il sasso: rifondazione del basket di vertice partendo da due punti fermi, licenze annuali e maggiore professionalità dei club. Nell’inchiesta di Filippo Luini, il progetto e le prime qualificate reazioni, con un Focus di Mario Arceri. Da una statistica di Spicchi d’Arancia, nasce lo speciale di Emanuele Blasi: solo Italia e Svizzera, in Europa, non hanno nel campionato di vertice una squadra della Capitale. Il basket si ritira in provincia? Il confronto con volley e calcio, ma anche la situazione drammatica dello sport a Roma tra le cause dell’addio della Virtus.

Per la LNP apre Giovanni Agricola con l’intervista a Jacopo Giachetti, a 37 anni anima del Forlì che punta alla promozione. Francesco Castano ci racconta Lucio Redivo, una medaglia d’argento mondiale, cresciuto a Bahia Blanca alla scuola di Ginobili, a Casale Monferrato, mentre Giovanni Bocciero illustra il lungo viaggio di Charles Thomas che, raggiungendo Scafati, ha collezionato in tredici anni 17 maglie diverse in dieci Paesi differenti di tre continenti. Per la Serie B, infine, Eugenio Petrillo fa la storia di Nicholas Crow che raggiunge finalmente Rimini dove è nato e di cui papà Mark fu il primo straniero.

In Euroleague fa rumore Mike James ai ferri corti con Itoudis nel Cska: è probabilmente il migliore americano della Lega, ma quest’ultima sua vicenda disciplinare spiega perché Ettore Messina gli ha preferito Rodriguez: ce lo racconta Riccardo Brivio. In Eurocup invece è ripreso il cammino di Trento con il recupero di Luke Maye: il servizio è di Yuri Pietro Tacconi.

La Nba è ricca di spunti, dai Warriors rinati con il ritorno di Stephen Curry (servizio di Carlo Ferrario), alla sfida ai Lakers lanciata da almeno sette franchigie individuate da Giovanni Cardarello che ne spiega i motivi, al clamoroso esordio di una donna su una panchina della superlega. La rivoluzione parte da San Antonio e ce la racconta Fabrizio Ponciroli: Becky Hammon è stata anche una stella della Wnba, vista in Italia a Rovereto, due Olimpiadi con la maglia della Russia, ma è solo una delle protagoniste della nuova stagione rosa che ha il suo punto più alto in Kamala Harris, prima vicepresidente donna e di colore, ma che nello sport è già iniziata anche nelle discipline tradizionalmente più “maschili” come football americano, baseball o la stessa Champions League di calcio con la francese Stephanie Frappart ad arbitrare una partita.

E restando nel basket femminile, Martina Borzì ci presenta Alessandra Tava, tanta passione per la pallacanestro (Virtus Bologna in Serie A), i viaggi (da Panama al nord della Svezia, a New York), la letteratura: laureata in scienza della comunicazione, ha da poco pubblicato il suo primo libro.

Questo nuovo imperdibile numero di Basket Magazine, da leggere e collezionare, è arricchito dal poster dedicato a D’Angelo Harrison, dalle opinioni di Fabrizio Pungetti e Gek Galanda e dalle consuete rubriche di Tony Cappellari, Carlo Fallucca, Gian Matteo Sidoli e Francesco Rizzi.

Edito da Mediaprint, primo e unico periodico a raccontare ormai da nove anni il basket a 360°, Basket Magazine è coordinato da Fabrizio Pungetti, con l’elegante grafica di Ste Arste. 

Basket Magazine si può acquistare in edicola o direttamente sul web in edizioni cartacea e digitale, seguendo le indicazioni pubblicate su www.printstop.it.