Brindisi continua a non mollare. Brindisi-Tofas Bursa, terzo match del girone I di Champions League, la squadra pugliese per una notte è in testa anche in Europa per la prima volta nella sua storia. Dopo 40 minuti imprevedibili contro la formazione turca, gli uomini di coach Frank Vitucci mettono un mattoncino pesantissimo per la qualificazione ai Playoff della terza competizione continentale di basket per club, nonostante grande onore del merito va a Bursa per aver combattuto come dei leoni su ogni possesso di questa sfida

Brindisi però non parte benissimo e questo suo andazzo lo cavalcherà spesso fino alla fine del match. Bursa pronti-via accelera e imprime il suo ritmo con un rapido 1-5 di parziale. Brindisi, nonostante le scelte sbagliate nella prima parte di gara ristabilisce l’ordine con Gaspardo e Willis pronti subito ad indirizzare avanti i padroni di casa. Pochi errori, ottime letture portano avanti i padroni di casa sul punteggio di 22-15 dopo il primo parziale di gioco.

I turchi però non ci stanno e sin dal primo mini-break avversario fanno capire che la trasferta al Pala Pentassuglia non sarà di certo una passeggiata per la seconda forza del campionato. I turchi infatti stringono visibilmente le maglie in difesa e in attacco con letture rapide e intuitive non solo fermano l’attacco dei padroni di casa, bensì accelerano in maniera netta il loro boxscore e addirittura passano avanti a metà quarto anche di 7 lunghezze. Brindisi, si riprende dal momento infelice con il canestro e pian piano grazie al solito asse Thompson-Perkins si rimette in carreggiata e pareggia all’intervallo sul 38-38.

Bostic in azione. I suoi 21 nel terzo quarto sono decisivi nell’economia della sfida

Tutti i cavalli di battaglia Brindisi, però, li mette in mostra tutti nel terzo parziale. Bostic continua nel suo magic momenti e arriva ai 19 punti realizzati senza sbagliare un tiro fino al 28esimo minuto. Poi Perkins e sopratutto il decision making di Thompson allungano sensibilmente il distacco tra i pugliesi e gli ospiti che in meno di 6 minuti guardano i ragazzi di Vitucci distanti ben 11 lunghezze (massimo distacco nel punteggio raggiunto in serata). Tra tanti tira e molla difensivi e offensivi delle due squadre, che sembrano essersi studiate abbastanza per l’ultimo quarto di gioco.

L’andazzo altalenante di Brindisi-Tofas Bursa si vede tutto in quest’ultimo quarto. Brindisi, con rotazioni più o meno ritrovate inizia controllando il ritmo, anche se con qualche fallo di troppo. Intanto, i turchi, si fanno pian piano vedere e con la difesa negano possessi determinanti per i padroni di casa. Bursa, infatti, mattoncino dopo mattoncino e spinta dai suoi individualismi si prende tutti i punti che servono affinchè Brindisi acquisica pressione nella gestione del match. Fino ad un minuto e mezzo dalla fine i ragazzi di coach Vitucci segnano soltanto 10 punti, con tanti errori dalla lunetta e un ultimo canestro su azione, quello del 77-71 con un intelligente layup targato Maddia Udom. Da lì in poi Brindisi e Bursa fanno di tutto per non vincerla.

I padroni di casa sbagliano ogni singolo possesso da qui fino al termine della sfida, con Bursa che recupera palloni su palloni e non è brava a concretizzare dalla lunetta. Prima un 12/13 determinante dalla linea della carità, poi un incredibile serie di errori che consegnano con un finale ricco di dubbi su un contatto tra Bostic e Zubcic (sgambetto del bigman del Bursa sull’ex Reggio Emilia) la vittoria all’Happy Casa Brindisi sul 77-75.

QUI le statistiche del match.