MILANO – Una pessima prestazione. La più brutta dell’era Pozzecco e forse anche degli ultimi due anni. L’Italbasket avrebbe dovuto spaccare la partita dopo la convincente prova contro la Grecia ed invece ha fatto una figuraccia al Forum: l’Ucraina vince 84-73.
Sapevamo che la squadra gialloblu poteva rappresentare un ostacolo, avevamo tutti negli occhi la gara del 24 agosto di qualificazione ai mondiali quando gli Azzurri erano stati costretti a sudare le cosiddette sette camicie pur di vincere. Eppure non è servita la lezione. L’Italbasket esce da questa partita sconfitta, delusa e con tantissime brutte sensazioni per il proseguo. Innanzitutto si fa sempre più vivo lo spettro del quarto posto nel girone che vorrebbe dire quasi certamente Serbia agli ottavi. Ma oltre a questo si inseriscono parecchi dubbi tra le certezze fin qua acquisite.
Contro l’Ucraina si è vista un’Italia con pochissime idee offensive e ben poche anche difensive. In attacco non si è mossa la palla, si è andati molto spesso con azioni individuali e tiri forzati. Nessuno, nemmeno Fontecchio, ha saputo prendersi la squadra sulle spalle e la nave è affondata. In difesa invece gli esterni non hanno mai trovato contromisure al trio Sviatoslav Mykhailiuk, Issuf Sanon e Ivan Tkachenko: autori rispettivamente di 25, 17 e 17 punti. Inoltre l’Italia è tornata a soffrire tremendamente a rimbalzo. Il dato dei rimbalzi è impietoso. Ma in generale proprio nessuno si è salvato, né dei giocatori né dello staff.
Per l’Italia ci sono 17 punti di Achille Polonara, 14 di Simone Fontecchio e 11 di Marco Spissu.  

La cronaca 

Avvio di gara a marce basse. Per i primi 5’ non c’è padrone, poi Spissu e Tonut provano a fare il primo squillo: Italbasket avanti 13-6 dopo  4’ di gioco.
Gli Azzurri provano con Ricci a scappare in maniera più consistente, ma Tkachenko risponde con una tripla dall’angolo che di fatto chiude il primo quarto: 21-16 il punteggio.
Nevrotico l’inizio di secondo quarto, prima l’Ucraina piazza un parziale di 6-0, poi arriva la controrisposta italiana da 7-0: 22-28 dopo 2’.
Ed è la tripla di Datome a regalare alla squadra di Pozzecco il primo vantaggio in doppia cifra: 24-34.
Le cose sembrano andare bene per l’Italia, ma qualche ingranaggio si inceppa con il terzo fallo di Melli. Mancano ancora 4’ all’intervallo.
L’Italia soffre la fisicità degli ucraini, Mykhailiuk è un rebus: negli spogliatoi si va sul 42-38.
La ripresa dei giochi ricalca molto la prima parte di gara. Il match è brutto e sporco. Mykhailiuk continua a fare male all’Italia: 57 pari dopo 30’.
L’inizio di quarto periodo è terribile. Gli Ucraini vanno con costanza in area e con Bobrov trovano addirittura il +6 (65-59) a 6.40 dalla fine.   
Gli azzurri sono in completa confusione. Un blackout totale. L’Ucraina nel quarto ha parziale di 13-2 che significa 70-59.
L’Ucraina non dà nessun segno di cedimento e controlla perfettamente il risultato: l’Italia per 84-73. 

QUI le statistiche complete del match 

QUESTA la classifica 

QUI il calendario 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Marco Spissu, foto FIBA