L’Italbasket femminile centra il secondo successo al Premondiale, non senza soffrire. Contro la Nuova Zelanda finisce 74-51.

ITALIA 7

Keys 5,5: frenata dai falli, incide poco poco

Pasa 7,5: l’arma in più con la sua energia dalla panchina, le tante palle recuperate e quelle penetrazioni che tagliano a fette la difesa

Verona 6,5: partita nella norma per lei che ci ha abituato a prestazioni più roboanti

Zandalasini 7: ci si affida a lei quando la palla pesa, e il più delle volte paga la cauzione per tutte

Pan sv: fuori per una contrattura tra la zona cervicale e la spalla

Cubaj 8: decisamente la migliore in campo, soprattutto quando la nazionale le si aggrappa

Madera 6,5: tante piccole quanto preziose cose nella sua partita

Santucci 5,5: non si dà mai per vinta, eppure sembra che fisicamente il livello non le si addice

Fassina sv

Andrè 6: solida come al solito, con giocate d’esperienza

Spreafico 6: inizia subito con una tripla, poi ne sbaglia una serie prima di quel gioco da 4, con libero sbagliato, che ridà verve alla squadra

Kacerik sv

Capobianco 6: per una volta non riesce ad entrare nella testa delle sue giocatrici

N.ZELANDA 6

Shearer 6: fa il suo provando a mettere punti a referto

Hokianga 5,5: talentino ancora molto grezzo, esagera nelle cose

Rogers E. sv

Graham 6,5: si accende con due triple in fila, poi ne segna un’altra che mette paura

Strawbridge sv

Robati 6,5: non si dà mai per vinta, battaglia su ogni pallone

Pizzey 6: partita nella norma

Tofaeono 6: potrebbe fare molto di più, perché le compagne si appoggiano molto a lei

Kirisome 5: male male, quasi non si vede in campo

Dalton 5,5: poco efficace

Rogers B. 6: piccola soddisfazione l’aver segnato

Whittaker 5: entra per fare solo a botte

 

In copertina Lorela Cubaj, credit foto Fiba

Giovanni Bocciero