L’Italia sconfigge la Serbia nella prima gara della seconda fase della FIBA World Cup 2023 grazie ad prova straordinaria del collettivo con una migliore percentuale da tre punti, 11/21 (52%) contro il 7/31 (23%) della squadra di Pesic ed una leggera supremazia a rimbalzo, con 36 carambole catturate contro le 34 della squadra serba. Alla Serbia non basta una migliore percentuale da due punti, 14/27 (52%) contro il 17/39 (44%) dell’Italbasket ed un minor numero di palle perse, 11 contro le 15 del team di Gianmarco Pozzecco. Di seguito le pagelle del match:

 

SERBIA:

Aleksa Avramovic 6: Buono il suo impatto nella gara nella prima metà di partita, ma non riesce a ripetersi nella seconda, chiude a 7 punti e 4 rimbalzi

Bogdan Bogdanovic 5,5: Troppo incostante oggi la sua serata, se è pur vero che realizza 18 punti ma lo fa con un 4/16 al tiro (1/13 da tre punti) ed anche in difesa la sua prova è deficitaria

Dejan Davidovac 5,5: Nei minuti in cui è in campo fa il suo in attacco, ma è troppo altalenante la sua partita in difesa

Ognjen Dobric 6,5: Ottima partita del neo giocatore della Virtus Bologna, sempre attento e concentrato in fase difensiva ed in attacco è un fattore con 15 punti e 3 rimbalzi

Marko Guduric 6: Prova senza infamia e senza lodi oggi la sua, dove risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa ed anche in difesa la sua prestazione è positiva, chiude ad 8 punti e 3 assist

Nikola Jovic 5: Gioca la sua peggior partita in questo Mondiale, mai in partita su entrambe le metà campo e non riesce mai ad incidere, 5 punti ma con un 1/6 dal campo

Stefan Jovic 6: Discreta partita anche la sua, dove in attacco risponde presente quando chiamato in causa con 4 punti ed in difesa è attento e concentrato

Vanja Marinkovic S.V. Appena 6 minuti in campo

Nikola Milutinov 7,5: Domina sotto i tabelloni, un vero rebus per la difesa azzurra, ottima anche la partita in fase difensiva, chiude con una doppia-doppia da 14 punti e 12 rimbalzi

Filip Petrusev 5: Appena 10 minuti in campo, ma di scarsa qualità, non incidendo in nessun modo in attacco ed in difesa la situazione di certo non migliora, non produce punti

Dusan Ristic N.E.

Borisa Simanic N.E.

coach Svetislav Pesic 5: Dopo l’anno scorso a Berlino e poche settimane fa al Torneo dell’Acropolis la sua Serbia cade di nuovo contro l’Italia, che sembra diventata la sua bestia nera ed ora il cammino verso i quarti di finale si complica

 

ITALIA:

Luigi Datome 7,5: Entra nel terzo quarto e cambia completamente l’inerzia della partita con le sue triple e con l’ottima fase difensiva messa in scena, chiude a 10 punti in 13 minuti

Mouhamet Diouf S.V. Pochi secondi in campo

Simone Fontecchio 9: Gioca la partita perfetta, nel terzo quarto la rimonta degli azzurri riparte proprio da lui e dai suoi canestri, il più costante durante tutta la partita e nel finale diventa incontenibile per la difesa serba, chiude una partita a tutto tondo a 30 punti, 7 rimbalzi e 3 assist

Nicolò Melli 8: Ormai un baluardo dell’Italbasket, lotta sotto i tabelloni contro i fisici lunghi serbi, vincendo diverse battaglie ed in attacco è un vero e proprio fattore, produce 8 punti, 6 rimbalzi e 3 assist

Alessandro Pajola 7,5: Con la sua intensità difensiva leva dalla partita un giocatore molto pericoloso come Bogdan Bogdanovic ed anche in attacco è ormai un fattore, registra 7 punti, 6 assist e 3 rimbalzi

Achille Polonara 6: Oggi per lui un’altra partita sottotono in cui fatica ad incidere, si salva con la difesa, ma deve ancora riuscire a sbloccare in fase offensiva, per lui 3 punti e 5 rimbalzi

Gabriele Procida N.E.

Giampaolo Ricci 7: Meno efficace in attacco rispetto alle scorse partite, ma comunque non meno importante per questa Italbasket, dove con la sua ottima partita difensiva ed i suoi 3 rimbalzi si rende importante per la vittoria

Luca Severini 6,5: Entra sul finire del terzo quarto e garantisce minuti di qualità, segnando anche una tripla di vitale importanza per gli azzurri, chiude a 3 punti e 2 rimbalzi

Matteo Spagnolo N.E.

Marco Spissu 7,5: Ogni volta che vede la Serbia il giocatore sardo si accende, bene in difesa nel contenere i pericolosi esterni serbi, presente a rimbalzo con cinque carambole catturate e chiude a 14 punti e 2 assist

Stefano Tonut 7: Anche lui meno incisivo al tiro rispetto alle scorse partite, ma comunque in difesa è un vero e proprio fattore con la sua intensità, chiude a 3 punti, 3 rimbalzi e 3 assist

coach Gianmarco Pozzecco 7,5: La sua squadra compie un vero e proprio miracolo risorgendo dal -16 di metà terzo quarto, con la sua squadre che così continua a sognare l’accesso ad i quarti di finale e dimostra di avere quell’orgoglio e la voglia di vincere che le permette di uscire da situazione di difficoltà

 

Nell’immagine Simone Fontecchio, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti