Al termine di Francia-Italia, vinta dai transalpini ha parlato in conferenza stampa coach Gianmarco Pozzecco.

Queste le sue parole:

“Sono veramente orgoglioso dei miei giocatori. Voglio congratularmi con la Francia. Non hanno mai mollato.
Amo i miei giocatori, quello che hanno fatto in questo torneo è incredibile. Hanno lottato dal primo giorno, in ogni allenamento per raggiungere i loro obiettivi. Tutti dovrebbero rispettare questo. Hanno dato il 100%. Sto soffrendo tantissimo per loro, non per loro. Non riesco a vedere i miei giocatori così. Voglio che continuino a sognare in questo modo. Abbiamo mostrato il miglior basket in questo Europeo. Si vedeva la differenza tra noi e tutte le squadre. C’erano tantissime differenze evidente. Ma i miei giocatori sono uomini con gli attributi.
Amo Fontecchio. È un giocatore incredibile”. 

I liberi sbagliati da Fontecchio. “Può succedere. Tutti possono sbagliare. Un paio di giorni fa è capitato a Cedi Osman. Questa è la nostra vita. Non importa. Importa come ti alleni, quanto ti impegni. Simone sarà in NBA tra un mese. Soffro solo per lui, perché si meritava di segnarli. È un uomo forte, non dormirà stanotte. Ma domani sarà più forte. Avrebbe meritato di vincere l’MVP della competizione”. 

L’exploit del terzo quarto “La Francia ha cominciato forte, soprattutto da tre punti. Abbiamo continuato a giocare con calma. Abbiamo rimontato come abbiamo fatto con la Serbia. Come detto qualche giorno fa: abbiamo scioccato il mondo. Ce l’avevamo fatta di nuovo”. 

Il tecnico a Spissu per flopping e quello al coach nel supplementare. “Perché non sono andati a vedere l’instant replay? Perché? Perché non mi hanno stretto la mano a fine partita? Perché? I giocatori sono i protagonisti, nessun altro. Dobbiamo proteggerli”. 

Un punto di partenza per creare attenzione attorno al movimento.“Ho pochissime certezze. Ma una è che la gente si appassiona solo di uno sport dove vede giocatori in campo che emozionano. Noi questo l’abbiamo fatto. L’unico modo che abbiamo per avvicinare i ragazzi al basket, la Nazionale è che giochi in questo modo. Noi abbiamo avuto 12 fantastici ragazzi che hanno messo in campo cuore e anima. Ora dovremmo essere bravi con la Federazione di raccogliere i frutti”.