Il Dubai di coach Jurica Golemac, che in occasione della decima giornata di Lega adriatica ha risposato, ha mantenuto la testa del girone A del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia con un bilancio di otto successi in altrettante partite disputate, mentre la Cedevita Olimpija, che guidata da coach Zvezdan Mitrović ha sconfitto la Bosna a domicilio (89:73), è rimasta prima nel gruppo B con otto vittorie ed una sconfitta.

A seguire, il Partizan, che allenato da Mirko Ocokoljić ha sconfitto l’FMP in trasferta (79:91) è rimasto secondo nel gruppo A con sette partite vinte in otto incontri disputati, mentre la Budućnost, che sotto la guida di coach Andrej Žakelj ha superato l’Ilirija in trasferta (66:86), ha mantenuto la seconda posizione nel gruppo B con un bilancio di sette vittorie e due sconfitte.

Due partite al supplementare

Nella decima giornata, ben due partite sono terminate al supplementare, con il Borac di coach Saša Ocokoljić a superare l’Estudiantes di Podgorica per 89:82 in una partita vinta per mezzo sia di un’aggressività difensiva che ha provocato 14 palle perse per mezzo di 10 recuperi, che di un dominio sotto le plance avversarie con 25 rimbalzi catturati sotto il canestro dell’Estudiantes.

Lo Split di coach Dino Repeša, dal canto suo, ha avuto la meglio di un’Igokea indebolita da movimenti in uscita di mercato (98:93) tenendo la compagine della Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina ad un 44,59% dal campo e ad un 32,14% dalla lunga distanza, oltre a difendere meglio sotto le proprie plance mediante 32 rimbalzi difensivi catturati.

I risultati in evidenza

Quasi al supplementare è finita anche la partita che lo Zadar ha perso sul campo della Mega, col tiro della vittoria di Vladimir Mihailović mancato all’ultimo secondo di un incontro che la compagine di casa ha vinto di un solo punto, per mezzo di una difesa aggressiva che ha provocato 14 palle perse per mezzo di 8 recuperi.

Decisamente meno tirata, ma ugualmente importante ai fini di classifica, è stata la partita che la Stella Rossa di Saša Obradović ha vinto contro lo Spartak (93:77) recuperando un disavanzo di dieci punti con un parziale di 15:3 realizzato prima della pausa lunga, per poi prevalere per mezzo di una difesa che oltre a tenere gli ospiti a 74 punti in trentanove minuti e mezzo di gioco, con 20 palle perse provocate tramite 7 recuperi.

I record della giornata

Sul piano statistico, da segnalare è la ferrea difesa della Budućnost, che ha tenuto l’Ilirija a 66 punti segnati in quaranta minuti, concedendo altresì 8 triple, 15 assist, oltre a provocare 19 palle perse per mezzo di 12 recuperi, ed infine realizzare 4 stoppate.

Sempre in merito alla difesa, il Partizan ha prevalso sia sul perimetro concedendo solo tre canestri da tre punti, che sotto canestro dando 4 stoppate. La Stella Rossa si è invece distaccata per aggressività provocando 20 palle perse, mentre la Cedevita Olimpija ha concesso 15 rimbalzi e 13 assist.

I quintetti dell’esperto*

Il quintetto della giornata: Aleksej Nikolić (Cedevita Olimpija), Shake Milton (Partizan), Jared Butler (Stella Rossa), Luigi Suigo (Mega), Jerry Boutsiele (Budućnost). Allenatore – Mirko Ocokoljić (Partizan)

Il quintetto difensivo: Duane Washington (Partizan), Darious Johnson (Estudiantes), Kyrell Luc (Mega), Zoran Nikolić (Budućnost), Đorđe Topolović (Igokea). Allenatore – Andrej Žakelj (Budućnost)

Doppie doppie: Nikola Manojlović (Borac), Karlo Žganec (Zadar)

Le partite seguite da BM

FMP vs. Partizan 79:91 – la cronaca

Cedevita Olimpija vs. Bosna 89:73 – la cronaca

Mega vs. Zadar 90:89 – la cronaca

La classifica di Lega adriatica

Il prossimo turno di Lega adriatica

Matteo Cazzulani

Nella foto: Shake Milton del Partizan. Credits: FMP / Nikola Cimburović

*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”