Il successo al cardiopalma della Cedevita Olimpija sul campo dello Spartak nella ‘partita di cartello’ dell’ottava giornata della Lega adriatica (84:87) ha confermato il momento di forma della compagine di Lubiana, che ha consolidato il primato nella classifica del gruppo B incrementando il proprio bilancio a sei vittorie in sette incontri disputati, prolungando nel contempo la striscia di risultati negativi da parte della squadra di Subotica, ferma a quattro vinte e tre perse.

Lo scontro, di per sé, ha offerto un duello tra la difesa statica accompagnata da una solida circolazione di palla del coach dello Spartak, Vlada Jovanović, e la difesa aggressiva, attenta anche sul perimetro, proposta invece alla Cedevita Olimpija da parte di coach Zvezdan Mitrović.

Tiri liberi decisivi

La mano ferma di Umoja Gibson a dieci secondi dalla fine, ed il doppio errore di Olivier Hanlan dalla lunetta a nove secondi dalla sirena finale è stata la maniera in cui la Cedevita Olimpija ha strappato un successo esterno respingendo la rimonta dei padroni di casa, che dopo essere andati all’ultimo intervallo sotto di nove lunghezze (57:66) hanno recuperato nel corso della quadra frazione di gioco, arrivando ad un solo punto di distacco a dieci secondi dalla conclusione delle ostilità (84:85)

La difesa di Lubiana, in particolare, ha provocato 16 palle perse per mezzo di 6 recuperi, oltre a prevalere mediante una migliore prestazione dalla lunetta, dalla quale gli sloveni hanno tirato col 75,9% contro il modesto 57,6% dei padroni di casa.

Gibson protagonista

Oltre ai liberi decisivi, Umoja Gibson ha realizzato 20 punti con 5 assist per conto della Cedevita Olimpija, mentre DJ Stewart ha aggiunto 17 punti con 5 rimbalzi al conto della compagine di coach Zvezdan Mitrović.

Lato Spartak, coach Vlada Jovanović ha ricevuto 34 punti con 6 assist da Olivier Hanlan, e 16 punti con 4 assist da parte di Igor Drobnjak.

Spartak vs. Cedevita Olimpija 84:87 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: DJ Stewart della Cedevita Olimpija (in maglia verde). Credits: Spartak Office Shoes / Damir Vujković