Lo scontro al vertice tra Partizan e Dubai è la maniera in cui si chiuderà, col punto esclamativo, l’ultima giornata della prima fase della Lega adriatica. Rispettivamente prima e seconda nel girone A del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, la compagine degli Emirati e la squadra di Belgrado posseggono anche i due migliori bilanci in assoluto del campionato.
Per sorpassare gli avversari in classifica e dunque ottenere il primo posto, il Partizan deve sconfiggere il Dubai con almeno tredici punti di scarto per via della sconfitta di dodici lunghezze maturata in occasione della partita di andata alla Coca-Cola Arena (82:72). Ogni altro risultato permetterà alla compagine degli Emirati di chiudere il girone A al primo posto, davanti a Belgrado secondo.
I valori in campo
Il Dubai, che allenato da Jurica Golemac si presenta da unica compagine imbattuta nel campionato, con quindici successi in altrettanti incontri disputati, si affaccia all’appuntamento con la migliore difesa del campionato, con una prestazione particolarmente solida sia sul perimetro che sulle linee di passaggio.
Il Partizan di coach Joan Peñarroya, secondo con tredici partite vinte ed una sola sconfitta, ha invece il miglior attacco dalla lunga distanza con una solida circolazione di palla ed una buona difesa in termini di aggressività e presenza sotto le plance.
Le ‘partite nella partita’
Oltre che dallo scontro tra i due allenatori, la partita sarà con tutta probabilità decisa da una serie di ‘partite nelle partite’, a cominciare dallo scontro nel parco guardie tra Cameron Payne del Partizan e McKinley Wright del Dubai.
Nel reparto ali, Isaac Bonga per Belgrado affronterà Awudu Abass tra le fila della squadra degli Emirati. Nel pitturato, la contesa sarà tutta tra Bruno Fernando e Kenan Kamenjaš.
Il programma della prossima giornata di Lega adriatica
La classifica di Lega adriatica
Matteo Cazzulani
Photo credits: Dubai BC