Altra serata da dimenticare in Eurocup per la Dolomiti Energia Trentino. In quello che poteva considerarsi a tutti gli effetti quasi come uno spareggio fra due dirette concorrenti per la classifica del girone A, gli uomini di Molin crollano sul proprio parquet contro i London Lions per 70-84.

Dopo un primo tempo molto positivo per Forray e compagni in cui i londinesi si tengono a contatto solo grazie al talento di Sam Dekker, la ripresa è un monologo degli ospiti che dilagano a suon di triple e sfruttando l’imprecisione al tiro degli avversari.

Situazione nel girone che si fa ora complicata per i bianconeri, scivolati a tre vittorie di distanza proprio dagli inglesi al settimo posto: saranno decisivi gli incroci con le altre due squadre maggiormente in difficoltà del gruppo, ovvero lo Slask Wroclaw (che hanno un solo successo, proprio contro Trento) e gli Hamburg Towers (che ne hanno tre).

Prossimo impegno europeo della Dolomiti Energia in programma mercoledì prossimo a Parigi, contro i francesi del Paris Basketball.

LA CRONACA

Avvio positivo per gli uomini di Molin: una solida difesa e uno scatenato Matteo Spagnolo (8 punti nei primi dieci minuti) scavano un solco che tocca anche le dieci lunghezze, prima che Dekker e Sharma accorcino per i londinesi sul 24-20 alla prima sirena.

La rimonta degli inglesi prosegue fino al sorpasso firmato da Koufos, ma la Dolomiti Energia è presente e con cinque punti consecutivi di Forray prova nuovamente a scappare sul +8. Londra si aggrappa alle giocate dei suoi leder Dekker e Koufos ma fatica a trovare ritmo a causa dell’aggressività difensiva dei trentini, fino a che una fiammata dell’esterno ex Houston Rockets non riapre nuovamente i giochi quando si arriva all’intervallo lungo: 42-40.

Ritmi elevati al rientro dagli spogliatoi e sono i Lions a beneficiarne con Taylor e Koufos che firmano il primo allungo ospite sul 46-51, dopo la reazione dei bianconeri guidata da Forray e Flaccadori arrivano altre due triple pesanti prima di Zubcic e poi di Best. 56-62 quando si entra nel periodo conclusivo.

Brutto 1/3 ai liberi di Crawford per aprire l’ultima frazione e Dekker non perdona da oltre l’arco, Spagnolo prova a dare la scossa con una super schiacciata ma arriva un’altra tripla di Best che lancia definitivamente la fuga londinese sul 61-70. Molin prova a giocarsi il tutto per tutto con un quintetto privo di centri, ancora tripla di Best e gioco da tre punti di Koufos che chiude il match. Termina  70-84.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO | TOP

DARION ATKINS: Impreciso al tiro, ma nel primo tempo difende benissimo sotto i tabelloni e a fine partita sfiora la doppia-doppia. 13 punti, 9 rimbalzi, 3 assist.

TOTO FORRAY: Discorso analogo ad Atkins, tanti errori al tiro ma quando è in campo fa sempre sentire la sua energia limitando molto meglio, rispetto ai compagni di reparto, gli esterni londinesi. 9 punti e 7 rimbalzi.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO | FLOP

DREW CRAWFORD: L’attacco trentino dipende molto dal rendimento dell’ex MVP del campionato, che questa volta delude chiudendo con appena 4 punti e un pesante 2/5 complessivo ai liberi, sbagliando anche un paio di occasioni importanti durante la fuga degli avversari.

DIEGO FLACCADORI: Serata negativa per il leader dei bianconeri, impreciso al tiro e maldestro in regia. 3/11 al tiro, 4 perse, 11 punti.

LONDON LIONS|TOP

SAM DEKKER: Per i primi venti minuti mantiene in partita i suoi praticamente da solo segandone 14 prima dell’intervallo. Nel finale si defila lasciando che siano Taylor, Best e Koufos a prendersi la scena, ma è comunque chirurgico ogni volta che viene chiamato in causa con due giocate che lanciano la fuga decisiva. 23 punti e 10 rimbalzi.

JORDAN TAYLOR: Dopo un avvio da dimenticare a suon di errori grossolani, scende in campo con tutt’altra convinzione nel secondo tempo guidando l’attacco degli inglesi e difendendo con efficacia su Spagnolo. Chiude con un tabellino che oltre alle brutte 6 palle perse conta anche 11 punti, 8 rimbalzi, 8 assist e 8 falli subiti.

LONDON LIONS | FLOP

MO SOLUADE: Schmidt lo chiama in causa durante il primo tempo per trovare alternative contro l’aggressiva difesa trentina, che il giocatore non riesce a garantire, poi preferisce lasciarlo in panchina quando la squadra inizia a prendere il controllo del match. 0 punti, 0 tiri presi, 0 assist.

LE PAGELLE

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Conti sv, Spagnolo 5.5, Forray 6.5, Zangheri ne, Flaccadori 5, Udom 6, Crawford 4.5, Ladurner 6, Grazulis 5, Atkins 6.5, Calamita ne, Lockett 6. Coach Molin 5.5.

LONDON LIONS: Zubcic 6.5, Ward-Hibbert ne, Best 7, Taylor 7.5, Soluade 5, Dekker 9, Nelson 6.5, Sharma 6, Kaboza ne, Koufos 7.5. Coach Schmidt 7.

 

Nell’immagine Darion Atkins, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani