È un po’ una brutta abitudine. La Virtus Bologna non è nuova a questo tipo di tonfi e questa sera ad Istanbul si ripete: 104-72 il finale. Il Fenerbahce vince, stravince e domina contro una Segafredo che se la gioca solamente per i primi quattro minuti di gioco. Dopo il +6 bianconero (12-6), è buio totale per gli uomini di Scariolo. Il Fenerbahce alza il ritmo e poi scappa mostrando alla Virtus solamente la targa. I turchi giocano una partita praticamente perfetta, dominata in difesa e vinta anche grazie alle percentuali al tiro al limite dell’irreale. Superlativa la prestazione sia dentro che fuori l’area per gli uomini di Itoudis.
La Virtus – che ha anche perso per infortunio Alessandro Pajola – oggi è proprio tutta da rivedere. Nervosa, fallosa con difese rivedibili. Arriva un’altra disfatta pesante che però – visti i risultati di ieri – non va ad incidere troppo nella corsa playoff.
Per la Virtus ci sono 18 punti di Marco Belinelli, 10 di Toko Shengelia e 10 anche di Jordan Mickey.
Per il Fenerbahce arrivano 20 punti di Dyshawn Pierre, 16 di Johnathan Motley, 16 di Marko Guduric, 15 da Scott Wilbekin e 11 da Nick Calathes.
La cronaca
È buono l’approccio della Virtus. Ojeleye, Shengelia e Jaiteh provano a alzare subito il ritmo: 12-6 Segafredo dopo 4′.
Dopo un primo momento di difficoltà, il Fenerbahce prendono ritmo e con una serie di triple piazzano un parziale da 16-2 per il 22-14.
C’è solo una squadra in campo nel primo campo. Il parziale si prolunga sul 25-2: 31-14 dopo i primi 10′.
Anche ad inizio secondo quarto non c’è storia. Il Fener domina tirando ad altissime percentuali: Wilbekin e Pierre spingono i turchi avanti di 25 lunghezze sul 45-20.
All’intervallo si va sul 58-29.
Il secondo tempo non ha molto da dire: al 30′ il Fener ritocca il proprio vantaggio ed è avanti 85-52, mentre al gong finale 104-72.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Milos Teodosic e Nick Calathes, foto Ciamillo-Castoria