BOLOGNA – È amara la prima della Virtus Bologna in EuroLeague. All’Unipol Arena di Casalecchio, le V Nere cedono ai colpi di un Efes molto cinico e spietato, soprattutto nel quarto periodo: 76-67 il finale.
È stata una partita andata molto a strappi con tanti parziali e contro parziali. Il primo tempo è stato equilibrato con un avvio più favorevole alla Virtus e un secondo parziale più all’Efes. Poi la ripresa si è “imbizzarrita”.
I turchi in avvio, sfruttano un black out offensive dei bianconeri per fare un parziale di 11-0, poi Banchi “scongela” Morgan (fin li n.e.) e ritrova quella fiducia che gli mancava dal primo tempo.
Nell’ultimo quarto a fare la differenza sono stati i campioni. Ed in particolare uno che sa come fare canestro come Shane Larkin. Il folletto in maglia 0 dell’Anadolu si è messo in proprio con una serie di canestri mozzafiato per mettere in fuga i suoi fino al 76-67 conclusivo.
La Virtus – come in tutte le prime uscite stagionali – è andata a correnti alternate con qualche scelta di rotazione da rivedere anche a causa di una condizione fisica e atletica ancora tutta da trovare. Da lì le ben tante palle perse (18) e la poca lucidità nell’ultimo periodo (basse percentuali al tiro da tre, 4/17). Ma soprattutto un Will Clyburn ancora ampiamente insufficiente. E la Virtus non può “regalare” un giocatore di questo tipo in partite come queste.
Per la Virtus ci sono 16 punti di Isaia Cordinier, 12 di Tornike Shengelia.
Per l’Efes invece arrivano 14 da Dan Oturu, 12 da Elijah Bryant e 11 da Shane Larkin. 

La cronaca 

L’avvio di gara si gioca ad alta intensità e all’inizio questo premia l’Efes. Dopo il 13-7 per i turchi ed il timeout di Banchi, la Virtus si sistema e trova con continuità la via del canestro fino al 21-15 Segafredo alla sirena del primo quarto.
Il secondo periodo è equilibrato con le squadre che si battono colpo su colpo. L’Efes prova a far valere la propria fisicità, ma la Virtus riesce a mantenere il controllo.
Sul finire di tempo però i turchi sfruttano qualche ingenuità di troppo dei padroni di casa e negli spogliatoi si va sul 36 pari.
Il rientro in campo è scioccante per la Segafredo. La Virtus infatti prende un parziale di 11-0 in 4 minuti e mezzo che porta l’Efes sul 47-36.
Le V Nere – con un Morgan finalmente in campo – ritrovano campo e fiducia. Pronto il contro parziale di 14-2 e bianconeri avanti 50-49 a un minuto dalla fine del terzo quarto. Al 30’ i padroni di casa conduco 52-51.
La Virtus a fine terzo quarto aveva ritrovato inerzia, ma ad inizio quarto periodo l’ha ripersa sotto i colpi di uno scatenato Larkin. La squadra di Mijatovic in 6 minuti vola sul 70-58.
La Segafredo prova in tutti i modi a tornare a contatto, ma l’Efes ormai ha troppo margine e vince 76-67. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Zizic e Poirier, foto Ciamillo-Castoria