Un anno dopo, il risultato rimane immutato. Il Real Madrid batte ancora il Barcellona e si giocherà la finale Domenica 21 conto l’ Olympiakos. Il Barcellona è rimasto in partita spinto dalle sue percentuali da tre. Appena il tiro pesante è venuto a mancare, i blaugrana hanno dovuto alzare bandiera bianca.
LE PAGELLE
-BARCELLONA:
TOP KURIC 7: Tiene in piedi il Barcellona con le sue triple, ma nel secondo tempo anche lui non trova le soluzioni alternative per vincere la partita
FLOP MIROTIC 4,5: Lo star player del Barcellona gioca la sua peggior partita della carriera, con un 1/10 dal campo che lascia poco spazio all’ immaginazione. Fuori ritmo per tutto il match, va sotto prima dal punto di vista fisico poi su quello mentale nel suo duello contro Hezonja.
SANLI 5: Non ha risposte a Tavares e si vede
VESELY 5: Stesso discorso fatto per il suo compagno di reparto sopra
MARTINEZ s.v.
KALINIC 5,5: Incide poco, da uno col suo talento ci si aspetta di più
SATORANSKY 6,5: Insieme a Kuric uno dei più positivi, tiene bene in difesa e aggredisce in attacco
LAPROVITTOLA 5,5: Parte molto bene nel primo tempo, poi nel secondo perde il bandolo della matassa in cabina di regia e tutto il Barcellona si perde con lui
ABRINES 6,5: Top scorer dei suoi, forse avrebbe meritato più minuti in campo
TOBEY s.v.
JOKUBAITIS 5,5: L’ idolo di casa, ha un ottimo impatto sulla partita. Poi nel secondo tempo va fuori ritmo come i suoi compagni
NNAJI 5,5: La partita non passa mai dalle sue parti
All. Jasikevicius 5: Sembrava la stagione giusta, ma si fa beffare ancora una volta dai connazionali di Madrid. La vera macchia è quella di non aver mai trovato il modo di mettere in difficoltà Tavares. Occasione persa
-REAL MADRID:
TOP E MPV DEL MATCH TAVARES 8: Dominante. Doppia doppia da 20 e 15. Con lui in campo il Real ha un’ altra faccia e si vede. Chiude il pitturato e si candida a mvp delle Final Four
WILLIAMS-GOSS 6,5: Prezioso nel primo tempo quando trova canestri importanti per mantenere il Real in partita. Nella ripresa lascia il proscenio a chi di dovere
CAUSEUR 6: Annata complicata per lui. Solo 7 minuti in campo dove regge difensivamente
RANDOLPH 6,5: Sei punti in sei minuti. Aggiunge il suo mattoncino alla partita
FERNANDEZ 6: Solite giocate d’ astuzia, ma non incide offensivamente
ABALDE s.v.
HANGA 5,5: La sua partita si riassume nel brutto fallo antisportivo commesso su Vesely. Nella metà campo difensiva si applica ma in attacco è 0/6
HEZONJA 7,5: Forse la partita migliore della sua stagione. Forza poco ma sfodera canestri di raro talento. Vince il duello contro un campione come Mirotic e rimane connesso per tutta la partita
RODRIGUEZ 7: Dopo una stagione sonnecchiante, il Chacho è arrivato alla post season tirato a lucido. Disputa una grande serie contro il Partizan e anche stasera gioca un quarto quarto fenomenale
LULL 6,5: Non tira bene, ma nei momenti più importanti fa, ancora una volta, la giocata giusta
NDIAYE 6: Inizia un pò a sorpresa nei primi cinque, poi tanta panchina
MUSA 6: Impreciso al tiro, ma ha l’ intelligenza di non forzare e di lasciare ad altri la palla nel momento giusto
All. MATEO 7: Si giocherà la finale di Eurolega alla sua prima esperienza da head coach, e già di per sè questo è un grande riultato. Se si aggiunge la pressione con cui ha dovuto convivere tutta la stagione, e lo svantaggio di 2-0 nella serie contro il Partizan, sta per sfiorare un capolavoro.
Foto Euroleague
Riccardo Pirrò