Spettacolo puro alla Zalgirio Arena di Kaunas, l’Olympiacos rimonta contro il Monaco e centra la finale di Eurolega. I greci faticano fortemente nel primo tempo, a causa delle percentuali non esattamente esaltanti e della poca fluidità offensiva. La partita cambia però volto al rientro dagli spogliatoi, quando Thomas Walkup ritrova il campo, dopo i tanti minuti in panchina, dando vita alla rimonta greca. Pagano i movimenti lontani dalla palla delle ali, Papanikolaou e Vezenkov, e lo stradominio fisico nel pitturato di Fall, mentre in difesa l’energia e la maggior esperienza sono le fondamenta per piazzare un parziale clamoroso nel terzo quarto (27-2). I monegaschi invece, dopo aver giocato un primo tempo migliore degli avversari, non reagiscono in alcun modo all’ondata biancorossa e crollano come un castello di carte. Non arriva risposta da quelli che nel primo tempo erano stati i protagonisti, Mike James e Jordan Lloyd, e dalla panchina non si trovano soluzioni per arginare i greci.

 

LA CRONACA

Aggressività è la parola chiave della prima delle due semifinali di giornata. Tre palle perse aprono la partita. Vezenkov a cronometro fermo apre le danze per i greci, mentre per i monegaschi ci pensa John Brown. La tensione si fa sentire, ed entrambe le squadre faticano a trovare il fondo della retina. L’imprecisione dell’Olympiacos continua per diversi minuti e il primo canestro dal campo arriva con una tripla di Canaan. Motiejunas approccia nel migliore dei modi su entrambi i lati del campo, segnando 4 punti e limitando Fall. Mike James invece veste i panni di creatore di gioco anzichè realizzatore puro fino a quando, sul finale del terzo quarto, si accende e segna due triple consecutive. Con l’ingresso di Kostas Sloukas l’Olympiacos cambia atteggiamento in attacco e inizia a sfruttare i raddoppi per costruire tiri aperti dal perimetro. Al termine dei primi 10 minuti il punteggio recita 14-20 a favore degli uomini di Obradovic.

Campo per Mckissick e Larentzakis ad inizio secondo quarto. L’americano trova subito una tripla in step-back dando via al parziale dell’Olympiacos, seguono il canestro di Vezenkov e il contropiede finalizzato da McKissick che decreta il pareggio (22-22). Risponde subito Lloyd da 3 e riporta i suoi in vantaggio. L’inerzia torna immediatamente dalla parte di James e compagni, mentre l’attacco biancorosso ricomincia a faticare in attacco affidandosi esclusivamente alle giocate di Kostas Sloukas. All’intervallo lungo è 29-41 

Al rientro dagli spogliatoi l’Olympiacos sfoggia tutta l’esperienza e il carattere, partendo con un parziale di 8 a 0 (37-41). I greci però non si fermano, allungano il parziale a 14 a 0 e siglano il sorpasso. Il primo canestro del Monaco nel terzo quarto arriva con una schiacciata di Okobo dopo cinque minuti e mezzo. Un Thomas Walkup monumentale su entrambi i lati del campo è il protagonista assoluto del periodo. Il terzo quarto si conclude con la tripla di tabella da distanza siderale di Larentzakis e il dominio totale dei biancorossi viene sottolineato dal parziale del quarto, 27 a 2 (56-43).

L’attacco del Monaco torna in vita nell’ultimo quarto grazie a Okobo, ma continua a faticare e subire l’aggressività degli avversari. Vezenkov e compagni invece non fermano la loro corsa e continuano ben spediti verso l’obiettivo. Sloukas raccoglie l’eredità di Walkup e mantiene il alto il livello dell’attacco biancorosso fino a quando coach Obradovic alza definitivamente bandiera bianca togliendo dal campo Mike James a più di due minuti dalla sirena finale. 

 

QUI LE STATISTICHE

In foto Vezenkov (Euroleague)

 

Alessandro di Bari