È il Baskonia a portarsi a casa i due punti nel derby spagnolo contro il Real Madrid del sedicesimo turno di Euroleague, l’ultimo di questo 2022.

I baschi riescono addirittura a segnare 59 punti nel primo tempo, gli uomini di Mateo riescono a rientrare nel punteggio con un eccellente terzo periodo ma mancano della lucidità e cattiveria necessarie nella volata finale che premia i rossoblu padroni di casa.

Successo numero undici nella competizione europea che vale il sorpasso in classifica per Howard e compagni proprio sui connazionali e il momentaneo primato in classifica, in attesa del risultato di domani del Fenerbahce impegnato in trasferta contro la Virtus Bologna.

Il prossimo impegno europeo per il Baskonia sarà venerdì 5 contro l’ALBA Berlino, il giorno dopo scenderanno invece in campo i Blancos contro il Maccabi Tel Aviv.

LA CRONACA

Un paio di volti noti del nostro campionato nei quintetti con cui le due compagini iniziano la partita. Il Real parte con il Chacho Rodriguez, Abalde, Cornelie, Musa e Tavares, i baschi rispondono con Howard, Thompson, Diez, Giedraitis e Kotsar.

Avvio di partita equilibrato, con i madrileni che sfruttano la fisicità di Tavares e Cornelie nel pitturato catturando diversi rimbalzi offensivi mentre il Baskonia chiama in causa le sue percentuali sul perimetro con Howard e Giedraitis. Una gran tripla allo scadere di Williams-Goss manda comunque i Blancos avanti sul 24-28 dopo dieci minuti.

Anche Yabusele ed Hezonja colpiscono da oltre l’arco per provare a dare la prima spallata, i padroni di casa si mantengono a contatto con una fiammata da sette punti consecutivi dell’ex Cremona Daulton Hommes. Il sorpasso del Baskonia si concretizza con i canestri di Henry e Costello, poi si scatena Howard che guida un parziale di 9-0 per il +11 dei rossoblu. I primi punti di Musa fermano l’emorragia per gli ospiti che richiamano in campo Tavares, ma il lungo capoverdiano commette immediatamente il terzo fallo. La fuga dei baschi può continuare sempre grazie all’asse Howard-Costello: 59-43 all’intervallo lungo.

Mateo prova a rimescolare le carte schierando al ritorno in campo il quintetto con Williams-Goss, Yabusele, Causeur e Deck insieme al confermato Tavares. La mossa da i suoi frutti e il Real ritorna in singola cifra di distacco con un parziale di 12-4, il timeout di Penarroya non sortisce effetti e uno spettacolare gioco da tre punti di Tavares vale il -5. Ci pensano di nuovo Howard e Costello a togliere le castagne dal fuoco per il Baskonia con due triple pesanti, ma arrivano le immediate risposte di Williams-Goss e Deck che tengono la contesa apertissima dopo mezzora di gioco sul 73-69.

Ancora Williams-Goss, Madrid torna a -2 ma spreca qualche occasione di troppo per impattare, Giedraitis non perdona trovando due triple consecutive per un nuovo allungo dei baschi e obbliga Mateo al timeout. Sia Tavares che Costello incappano nel quarto fallo personale, anche Hommes segna da lontano ed è 82-75 a cinque minuti dalla fine. Henry appoggia il +9, Deck risponde con la tripla, 0/2 pesante di Kotsar ai liberi ma una magia di Thompson che serve un assist in no-look a Giedraitis mantiene il Baskonia in controllo sul +7 con un minuto sul cronometro. Il Real non molla, due punti veloci per Williams-Goss, Tavares stoppa Henry ma un brutto airball di Cornelie e la freddezza in lunetta dei rossoblu chiudano i conti. Termina 92-86.

QUI le statistiche del match

 

BASKONIA | TOP

MARKUS HOWARD: Nel primo tempo non sbaglia un colpo e segna la bellezza di 21 punti, nel secondo cala a causa degli accorgimenti difensivi di Mateo ma firma comunque un paio di giocate molto pesanti nel terzo periodo. Chiude con 28 punti.

ROKAS GIEDRAITIS: Affidabile quando chiamato in causa nel primo tempo, nel secondo invece si fa carico dell’attacco basco per via delle difficoltà di Howard. 21 punti, di cui 8 fondamentali nell’ultimo quarto, e 5 rimbalzi.

BASKONIA | FLOP

MAIK KOTSAR: Tavares “regala” una giornata da incubo al ventiseienne di Tallinn. 0 punti e appena 2 rimbalzi, a cui si aggiungono le evidenti difficoltà difensive contro il lungo capoverdiano.

DARIUS THOMPSON: Il finale è in crescendo con un assist pazzesco per Giedraitis, ma la prestazione dell’ex Brindisi è negativa: 2 punti con 0/7 al tiro, 4 perse a fronte di 3 assist.

REAL MADRID | TOP

WALTER TAVARES: A Vitoria si vede un Real con Tavares, e un Real senza Tavares. Il lungo capoverdiano è limitato dai falli, ma sotto canestro non sbaglia quasi nulla: doppia-doppia da 15 punti e 12 rimbalzi, 7/8 al tiro, 2 assist e altrettanti recuperi e stoppate per un 27 di valutazione totale.

WILLIAMS-GOSS: Dopo un primo tempo un po’ opaco si fa carico della responsabilità di difendere su Howard, limitandolo notevolmente rispetto ai primi venti minuti e allo stesso tempo garantendo produzione offensiva. Per lui 16 punti e 5 assist.

REAL MADRID | FLOP

DZANAN MUSA:  Serata da dimenticare per il bosniaco ex Brooklyn Nets che litiga per quaranta minuti con il canestro riuscendo a segnare solo dalla lunetta. Alla sirena finale il tabellino recita 6 punti, un assist, zero rimbalzi e 0/3 al tiro.

GUERSCHON YABUSELE: Il francese è nervoso fin dal primo minuto e viene continuamente “beccato” dal pubblico di casa per le sue lamentele verso la terna. Il rendimento ne risente: 5 punti, 1/5 al tiro, 2 rimbalzi. Troppo poco in 21 minuti di impiego.

 

LE PAGELLE:

BASKONIA: Howard 9, Henry 7, Sedekerskis 6, Marinkovic 6, Diez sv, Thompson 5.5, Kotsar 4, Enoch 5.5, Costello 7.5, Giedraitis 8, Hommes 7.5, Kurucs ne. Coach Penarroya 7.

REAL MADRID: Williams-Goss 7.5, Causeur 6, Abalde 5.5, Hezonja 5.5, Rodriguez 5.5, Deck 7, Poirier 5, Cornelie 6, Tavares 8, Llull sv, Yabusele 5, Musa 4. Coach Mateo 5.5.