Nel round numero 10 di questa Eurolega, la Segafredo ospita all’Arena i turchi del Fenerbahce per un’altra partita che si preannuncia difficilissima, visto il perdurare dell’emergenza a cui i bianconeri devono far fronte con le assenze di Achille Polonara e Jordan Mickey.
La squadra di coach Itoudis non inganni chi scorre la classifica ritrovandola solo all’ottava posizione con un record di cinque vinte e quattro perse, i turchi sono formazione potenzialmente da final four, con giocatori di grande talento nelle proprie fila. Fra gli esterni i nomi sono di altissimo profilo, i vari Calathes, Dorsey, Guduric e Wilbekin rappresentano un biglietto da visita importante, mentre anche sui ruoli interni, la qualità è di buon livello con i vari Hayes-Davies, Pierre, Motley e Papagiannis (centro di 220 cm). In panchina, si siede uno dei migliori coach dell’intera Eurolega, Dimitris Itoudis, uno che al CSKA ha vinto due Eurolega, una Supercoppa di lega VTB e sei titoli nazionali.
Squadra da affrontare con le dovute cautele, coach Banchi lo sa benissimo, formazione quella turca, dotata di grande talento sugli esterni, a cui sarà estremamente difficile mettere la museruola, oltre a dover limitare la presenza nel pitturato di giocatori dalla notevole stazza.
Ma la Virtus vista sin’ora, può senz’altro dire la sua, serve l’ennesima serata di grande sacrificio difensivo sulla fonte del gioco turco, limitare il più possibile quello interno del Fener, e proteggere il proprio canestro, contro una formazione che viaggia con una media di 79 punti per gara e 16,3 assist, oltre a catturare 32,8 rimbalzi.
Dopo la bella prestazione di lunedì, in cui le Vnere hanno sconfitto una Brescia molto spigolosa, che ha scelto di interpretare la gara puntando sullo scontro fisico, per colmare il divario tecnico, servirà innanzi tutto capire se tutto il gruppo agli ordini di coach Luca Banchi, ha pienamente recuperato dallo sforzo profuso, soprattutto quelli come Bryant Duston, rimasto in campo contro la Germani per oltre trenta minuti. Fra le fila della Segafredo è previsto il rientro di Isaia Cordinier, tenuto a riposo in campionato per le note regolamentazioni sugli stranieri, ma soprattutto per dare maggior spazio a Iffe Lundberg, che si è poi rivelato uno dei protagonisti positivi della serata.
Per conquistare la settima vittoria della stagione in Europa, serviranno le solite cose, una difesa attenta per tutti i 40 minuti, limitare il più possibile le palle perse, realizzare da tre punti con percentuale in linea con quanto mostrato nelle altre vittorie, ma soprattutto evitare di concedere agli avversari quei rimbalzi offensivi che danno seconde opportunità agli attaccanti.
Quello di stasera, non sarà un compito agevole per coach Banchi ed i suoi ragazzi, ma la squadra è molto concentrata e crede nei propri mezzi nella giusta maniera, i risultati sin qui raggiunti, dimostrano che il gruppo è ottimamente coeso ed in buona forma fisica, nulla è precluso alla Segafredo, soprattutto sul proprio parquet, spinta da un palazzo sempre emotivamente partecipe.
Il precedente a Bologna risale al 30 dicembre 2022, davanti a circa 7000 persone, la Segafredo si impose per 92 a 88 con 18 punti di Marco Belinelli, mentre per i turchi il migliore realizzatore fu Johnathan Motley con 26.
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dello spagnolo Juan Carlos Garcia Gonzales, del serbo Milivoje Jovcic e dell’israeliano Amit Balak. Gara trasmessa sui canali televisivi di Sky Sport e DAZN e radiocronaca a cura di Radio Nettuno Bologna Uno, con l’inconfondibile voce di Dario Ronzulli.