La Virtus Bologna espugna la Stark Arena di Belgrado battendo 77-75 il Partizan. La Segafredo ha tirato con il 61% da due, il 36% da tre e l’88% ai liberi. Sono 28 i rimbalzi, 20 gli assist e 14 le palle perse.
I serbi rispondono con il 59% da due, il 31% da tre ed il 65% ai liberi. Sono 32 i rimbalzi (13 offensivi), 13 gli assist e 14 le palle perse. 

Le pagelle 

VIRTUS BOLOGNA 

CORDINIER 7.5 Prova concreta, di grande grinta e solidità: 9 punti in 20’
LUNDBERG 8.5 MVP della partita, chirurgico nel finale. Quando è in queste serata il danese è difficilmente marcabile: 16 punti, 2 rimbalzi e 3 assist
BELINELLI 7 Segna quando deve, non è la classica partita del suo boom boom. Ma è preciso e puntuale: 14 punti in 22’
PAJOLA 7 Difende come un leone, sporca ogni linea di passaggio e pressa su tutti i playmaker avversari: 1 punti in 15’ con 2 assist
DOBRIC 6 Era molto atteso nella sua Belgrado contro i grandi rivali del Partizan. Non brillante: 0 punti in 9’
MASCOLO NE
CACOK 7 Ha giocato una bella partita, solido dentro l’area. Il contatto con Caboclo nel terzo quarto l’ha messo però ko: 4 punti e 5 rimbalzi
SHENGELIA 7 Una partita complicata la sua, contro avversari forti e fisicamente prestanti. Lui ci mette concretezza con 10 punti (4/4 da due), un solo rimbalzo e 4 assist
HACKETT 7.5 Un vero gladiatore. Si presenta in zona mista con la maglia inzuppata di sangue e sudore. Ancora una volta ha tirato fuori gli attributi. Ma questa sera oltre a quelli ha messo a disposizione dei suoi compagni cuore e… caviglia quella che si è infortunato nel terzo quarto: 10 punti, 4 assist, 3 rimbalzi e un canestro pesantissimo
POLONARA 6 Gioca 7 minuti in cui il suo lo fa in difesa
DUNSTON 7 Lotta contro i lunghi ed i problemi di falli. In 21’ produce 3 punti e 6 rimbalzi 
ABASS 7.5 Entra dalla panchina e lui ancora una volta risponde presente. Partita concreta e precisa. Va in doppia cifra con 10 punti in 14’ 
ALL. BANCHI 8 Altro grande capolavoro della sua gestione. La sua Virtus si impone dal primo minuto fino all’ultimo. Espugnare il campo di Belgrado è sinonimo di grandissima compattezza e forza corale 

PARTIZAN 

VUCKEVIC 5 Utilizzato in avvio, il giovane deve imparare ancora molto e i lunghi Virtus gli hanno dato una bella lezione
LEDAY 4.5 Uno dei fattori negativi del Partizan. Si limita a 5 punti frutto di un brutto 1/8 dal campo.
KOPRIVICA NE
PUNTER 5.5  Comincia malissimo e con problemi di falli, poi “sistema” la prestazione nella ripresa: 12 punti in 33’
JARAMAZ 6.5 Protagonista inaspettato. Ha punito la Virtus con una serie di triple e quel rimbalzo offensivo catturato nel finale poteva essere decisivo: 12 punti in 30’
NUNNALLY 7 Chirurgico, praticamente perfetto nella prima metà di gara. Sbaglia qualche tiro in più nella seconda: 19 punti in 32’
ANDJUSIC SV
DOZIER 4 Un totale disastro. Segna 5 punti senza errori dal campo, ma si toglie dalla partita con una inutile protesta da cui è scaturito il tecnico con 4 falli a carico 

PONITKA 5 In 13’ segna 2 punti ma non è proprio mai un fattore
KAMINSKY 6.5 Scongelato nella ripresa e dimostra di essere un giocatore di grande affidamento da questa parte dell’oceano: 10 punti e 3 rimbalzi in 16’
CABOCLO 6 Utilizzato praticamente solo nel primo tempo.
ALL. OBRADOVIC 5.5 Il suo Partizan è costrutto ad inseguire per tutta la gara, ma è rimasta sempre aggrappata alla partita. Nel finale i dettagli hanno fatto la differenza e forse qualche scelta di rotazione ha pesato. 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Lundberg, foto Ciamillo-Castoria