Non c’è storia al Peace and Friendship Stadium del Pireo: l’Olympiacos, trascinata da un fenomenale Shaquielle McKissic (21 punti), travolge il Barcellona 92-58 e rimanda tutto alla decisiva gara 5, in programma la prossima settimana nella città catalana. Solo il primo quarto sembra vedere una partita equilibrata, ma che viene spaccata da un secondo periodo dai greci con un parziale di 32-14 e la ripresa è solamente una gestione del vantaggio per la squadra di coach Bartzokas.

La cronaca

Ottimo inizio di un immarcabile Moustapha Fall (5/5 da due) da una parte e di un cinico Jan Vesely (3/3 da due) dall’altra: il punteggio dice 12-14 dopo 4′ di gioco al Pireo. Shaq McKissic chiude con un canestro la prima frazione rispondendo al tap-in vincente di Oscar Da Silva: 21-23 dopo 10′ con un Fall dominante in attacco, ma con un Barca più preciso dall’arco (3/3) e meno ai tiri liberi (1/4).

Il secondo periodo inizia con una serie di palle perse da entrambe le parti con il Barcellona che continua a litigare col ferro dalla linea della carità (1/6). L’Olympiacos, dopo aver inseguito tutto il primo periodo, annichilisce i catalani con un parziale mortifero di 13-0, iniziato con un tiro da tre con il fallo antisportivo segnato da Giannoulis Larentzaikis e chiuso da una tripla di Nigel Williams-Goss: 36-23 dopo 5′ nel 2° quarto con il Barcellona totalmente bloccato in attacco e nullo in difesa. Continua il parziale dei greci che sembrano inarrestabili, con il Barca che sembra già arrendersi: 47-28 quando mancano 3′ all’intervallo. I blaugrana provano a rimanere a galla con Jabari Parker, l’unico che si prende iniziative in attacco, ma l’Olympiacos, guidato da McKissic (13 punti) è incontenibile: 53-37 dopo 20′.

Al rientro dagli spogliatoi la terza frazione si apre sulla falsariga della seconda: 8-0 di parziale dei padroni di casa con due triple e il massimo vantaggio tocca il +24 per il 61-37 dopo 5′ di gioco. In un terzo quarto non indimenticabile con svariate palle perse banali, il Barca prova a ricucire e torna sul -16 sfruttando un momento di sonno dei greci: 61-45. Ma non basta perchè Kostas Papanikolaou ricaccia indietro i catalani segnando tre triple consecutive: 72-47 dopo 30′.

Gli ultimi 10′ sono puro garbage time, utile solo per le statistiche individuali e con entrambe le squadre che hanno già la testa alla decisiva gara 5 che deciderà chi andrà a sfidare il Real Madrid a Berlino. La partita si chiude con l’Olympiacos che dilaga sul 92-58 finale.

Qui le statistiche complete della partita

Nell’immagine Nigel Williams-Goss, foto Euroleague

Matteo Orsolan