Ieri sera ha preso il via la post season di EuroLeague. Si sono giocate le prime due partite dei playin che hanno emesso i primi due verdetti importanti: il Maccabi battendo il Baskonia su e ufficialmente qualificata da settima ai playoff, mentre il successo della Virtus ad Istanbul esclude definitivamente l’Efes dalla corsa all’ottavo posto.
Venerdì sera, quindi, a Vitoria con orario ancora da definire, si giocherà l’ultimo playin tra i padroni di casa del Baskonia e appunto la Segafredo. Gara il cui precedente è freschissimo vista l’ultima sfida di venerdì scorso alla Segafredo Arena. Partita quella (ultima di stagione regolare) che ha premiato la truppa di coach Ivanovic per 95-91. In quella occasione il mattatore è stato Markus Howard (34 punti) il quale ieri nel neutro di Belgrado contro il Maccabi ha faticato e sofferto la fisicità degli esterni degli israeliani. Fisicità che invece ha visto dominare Codi Miller-McIntyre che ha scollinato quota 30 personali con 8 rimbalzi e 7 assist. Prova rimasta vana contro un Maccabi troppo in palla, in forma e rabbioso sin da subito guidato da Lorenzo Brown e Wade Baldwin. Una non partita che i gialli di Israele hanno dominato sotto tutti i fronti.
Per la gara di venerdì sarà in dubbio Chima Moneke uscito anzitempo nella sfida contro gli uomini di Kattash. Il suo infortunio e la sua assenz potrebbero pesare parecchio per il Baskonia soprattutto per quanto riguarda dinamismo e fisicità sotto le plance.
Per la Virtus comunque approdare ai playoff rimarrebbe un’impresa, una di quelle da ricordare a lungo proprio come la vittoria di ieri sull’Efes, figlia di quello spirito di squadra che si era visto nei primi mesi dell’anno. Spirito che ha il massimo della goduria – ancora una volta – con la bomba mortifera di Iffe Lundberg.
A Vitoria sarà un’altra notte speciale e unica, un campo caldo ma che la Virtus il 14 dicembre scorso aveva violato con una grande prova di forza. È una Segafredo diversa, ma ora è rabbiosa e vogliosa di stupire tutto il mondo del basket europeo. Ci sarà da divertirsi!
QUI i risultati di ieri
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Hackett e Lundberg, foto Ciamillo-Castoria