Stella Rossa che ha battuto la Virtus con un netto 88-52. Padroni di casa che hanno dominato a rimbalzo, 42 a 30 il conteggio totale delle carambole e hanno tirato decisamente meglio dei bianconeri, con la differenza tra le percentuali da tre, 41% a 9%, troppo netta per avere una partita.
STELLA ROSSA
Codi Miller-Mcintyre 7: Spinge bene il ritmo, anche se è impreciso da 3 punti, 1/4. Finisce con il suo solito tabellino da giocatore totale: 11 punti, 6 rimbalzi e 2 assist
John Brown III 7: Sempre perfetto nell’interpretare il suo ruolo, 5 rimbalzi tutti in attacco lo spiegano abbastanza bene
Isaiah Canaan 7: 3/5 da tre, non deve comunque né prendersi tanti tiri né forzarli, anche se la prodezza da lunghissima distanza allo scadere del primo quarto la mette lì lo stesso
Milos Teodosic 7: Gioca, come poi Canaan, circa 15 minuti. Tanto gli basta per smazzare 6 assist e diventare il numero 5 nella classifica all-time di Eurolega alla voce “triple segnate”
Dejan Davidovac 7,5: Banchetta lietamente in area, 6/6 da due e 3 rimbalzi per lui
Branko Lazic S.V.
Nikola Kalinic 7: Serata silenziosa in attacco, in difesa però si spende molto bene finché c’è un barlume di partita
Ognjen Dobric 6,5: L’ex di giornata, gioca 10′ in cui segna un floater apprezzabile
Filip Petrusev 8: Gioca una partita nella quale è chiaro fin da subito come dall’altra parte non ci sia il personale per limitarlo. I suoi 16 punti, 4 rimbalzi e ben 6 assist gli fanno da testimoni
Rokas Giedraitis 6: Mezzo voto in meno per la sua scarsa vena realizzativa, ma 6 rimbalzi vanno comunque presi
Nemanja Nedovic 6,5: Sottotono rispetto ad altre sue prestazioni scoppiettanti, più per decisione sua che per meriti degli avversari
Yago Dos Santos 6,5: Gioca con sicurezza nel suo ruolo di cambio di Mille-Mcintyre, 7 punti, 4 rimbalzi e 5 assist ricordano la prestazione del suo compagno
Head coach Ioannis Sfairopoulos 7,5: Serata molto semplice, ma il vero merito che gli va riconosciuto è quello di aver condotto la Stella rossa ad un esaltante sesto posto. La missione sarà quella di mantenerlo
VIRTUS 4: Tutti uguali davanti alla legge del campo. La Virtus si arrende senza neanche provare a giocarsi la partita. Un atteggiamento pericoloso, come testimoniano le ultime due sconfitte in campionato. Menzione d’onore per Shengelia, l’unico a provarci davvero.
Foto Ciamillo-Castoria
Riccardo Pirrò