Al termine di Virtus Bologna-Napoli, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Alessandro Magro: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo provato a scommettere sul loro tiro da tre punti e sul fatto di lasciare ai tiratori meno bravi la possibilità di prendersi più tiri, evitando di concederne troppi a quelli più abili. Ha funzionato e ha funzionato anche il nostro piano di gioco, abbiamo provato a correre e siamo riusciti a metterli in difficoltà, ad andare in vantaggio nonostante sia stata una partita dal punteggio basso. Sul lungo loro sono stati bravi a stringere le maglie in difesa, a farci arrivare lunghi nei possessi e farci prendere dei tiri contestati. Abbiamo perso alcuni palloni che hanno dato loro fiducia, hanno dato loro la possibilità di aprire il campo e segnare canestri facili. Dispiace per la sconfitta, ma mi aspettavo un atteggiamento diverso rispetto agli ultimi risultati ottenuti in campionato e penso di non essere bugiardo se dico che l’ho visto. I giocatori hanno provato a dare tutto, a fare la miglior partita possibile. Abbiamo enorme rispetto per chi ci paga, per chi ci segue e noi abbiamo giocato una buona partita, ma non sufficiente per vincere contro una squadra così forte come Bologna. Ripartiamo da qui, stacchiamo la spina mentalmente e fisicamente per tornare ed essere pronti ad analizzare gli errori e cercare di commetterne meno possibile. Siamo tutti insieme con la testa all’ultimo sprint che vogliamo ci possa dare la possibilità di fare i play-off alla splendida città di Napoli dopo vent’anni dall’ultima volta”.

Queste le parole di Dusko Ivanovic: 

Questa sera abbiamo giocato i primi 20 minuti senza l’energia necessaria, oltre ad aver giocato con una grande lentezza che ci ha creato molte difficoltà in attacco. Va dato atto anche atto che Napoli ha giocato un’ottima partita. Poi nei secondi venti minuti abbiamo iniziato a difendere meglio e a giocare in attacco con maggiore velocità e sfruttando al meglio le transizioni.”

Hackett? “Vedremo domani (oggi ndr) per essere sicuri sull’entità”. 

Cosa ho detto all’intervallo? “Ho detto che il riscaldamento non è stato compiuto nella maniera ottimale e solita e che dovremo imparare da questo, dato il format. Ma questo non dev’essere una scusa”.

Alston Jr.? “Derrick è uno dei nostri giocatori più importanti, soprattutto in attacco. Ha dimostrato in Spagna di essere un grande talento offensivo e anche oggi come tutto l’anno ha dimostrato questo”.