Katowice – “Nessuno crede in noi, ma noi ci siamo e combattiamo fino alla fine”. Queste sono le frasi con le quali Dario Gjergja, uno degli allenatori maggiormente promettenti di Eurobasket, ha esordito in sala stampa al termine della vittoria del suo Belgio contro l’Islanda (64:71).
Una partita decisiva per la rappresentativa belga, che grazie alla vittoria si è mantenuta in corsa per un posto alla fase eliminatoria di Eurobasket. Tutto merito di un Emmanuel Lecomte stratosferico, ma anche di un rilevante sforzo difensivo.
“Difesa e calma”
“Per vincere anche le prossime partite occorre partire da una difesa solida, che limiti al massimo la realizzazione di punti facili da parte degli avversari e che obblighi i nostri competitor a giocare i propri attacchi sui ventiquattro secondi” ha dichiarato Gjergja in esclusiva ai microfoni di ‘Basket Magazine’.
“Dobbiamo altresì giocare in maniera intelligente, anche perché Slovenia e Polonia, i nostri prossimi avversari, sono squadre complete, con giocatori di valore in ogni reparto” ha continuato il coach zaratino per BM.
Croazia grande assente
Considerato nella primavera del 2023 per la guida della nazionale della Croazia, grande assente degli europei, Gjergja ha avuto parole anche per la situazione della pallacanestro del proprio paese.
“La Croazia potrà certamente tornare ad Eurobasket, ma per fare qualcosa di più occorrono molti atleti con esperienza NBA ed Eurolega, che ad oggi al nostro basket nazionale mancano” ha continuato il professionista nativo di Zara.
Terzo in classifica
Con un bilancio di una vittoria ed una sconfitta, il Belgio è attualmente terzo nel gruppo D a pari merito con la compagine che perderà l’incontro tra Polonia ed Israele.
Sconfitta dalla Francia alla prima partita, battuta poi l’Islanda nel secondo incontro, la compagine allenata da coach Gjergja affronterà ora Slovenia, Israele e Polonia.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Dario Gjergja. Credits: FIBA