Un’Italia brillante, profonda, feroce in difesa e lucida in attacco travolge la Gran Bretagna 93-57 con una prova corale che manda segnali importanti. Ritmo alto, 28 assist, dominio a rimbalzo (45-25) e percentuali solide: una serata in cui quasi tutto ha funzionato.

Le pagelle: 

Italia 

Amedeo Della Valle – 6.5 11 punti in 15 minuti, tre triple e personalità. Quando accende il perimetro l’Italia cambia passo. Due palle perse, ma impatto offensivo netto.

Marco Spissu – 6.5 8 punti e 6 assist: orchestra con ordine e tempi giusti. Gestisce i possessi e trova sempre il compagno meglio piazzato.

Nico Mannion – 7.5 Il leader offensivo. 19 punti, 7/7 ai liberi, 5 assist e +26 di plus/minus. Attacca il ferro, crea vantaggi, detta il ritmo. Leader tecnico della serata.

Stefano Tonut – 6 Serata complicata al tiro (1/5), ma resta dentro la partita con difesa e letture. Non forza, si mette al servizio del sistema.

Amedeo Tessitori – 7 Perfetto dal campo (2/2) e solido in area. 9 punti con sostanza, presenza fisica e buona protezione del pitturato.

Saliou Niang – 7 Energia pura: 9 punti, 6 rimbalzi, 4 assist. Corre il campo, difende su più ruoli, riempie il tabellino. Impatto totale.

Luigi Suigo – 6,5 6 punti in 11 minuti con buone percentuali. Si fa trovare pronto e non sfigura nell’intensità generale.

Davide Casarin – SV Pochi minuti, ma entra con attenzione e senza errori.

Momo Diouf – 7,5 10 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e presenza intimidatoria (1 stoppata). Atletismo e concretezza, domina vicino a canestro.

Giovanni Veronesi – 7 8 punti con 2/2 da tre e tanta applicazione. Spaziature corrette, difesa disciplinata: ottimo esordio

Nicola Akele – 7 4 punti ma 9 rimbalzi e lavoro oscuro preziosissimo. Difende, lotta, sporca linee di passaggio. Plus/minus eloquente (+24).

John Petrucelli – 6 Non brillante al tiro (1/5), ma contribuisce con rimbalzi, difesa e intensità.

Coach Luca Banchi – 7.5 La squadra risponde con disciplina e fame. Rotazioni ampie, ritmo controllato, difesa aggressiva. L’Italia gioca una pallacanestro moderna e condivisa.

Gran Bretagna 

Gabe Olaseni – 6 6 punti con buone percentuali, ma pochi palloni giocabili. Soffre la fisicità azzurra.

Amin Adamu – 5,5 Prova a costruire qualcosa, ma resta ai margini del match.

Luke Nelson – 4,5 Serata durissima (1/6). Fatica a trovare ritmo contro la pressione italiana.

Jelani Watson-Gayle – 5 Minuti limitati, non incide.

Joshua Uduje – 5 2 punti e poca continuità.

Jubrile Belo – 5,5 Qualche lampo e presenza difensiva (2 stoppate), ma troppo poco nel complesso.

Akwasi Yeboah – 5 9 punti per l’ex Trapani ma con basse percentuali e 3 palle perse. Non riesce a cambiare l’inerzia.

Myles Hesson – 4,5 Serata storta (1/8). L’Italia lo contiene bene e lo porta fuori comfort zone.

Carl Wheatle – 6,5 Il migliore dei suoi: 10 punti e 8 assist. Prova a tenere insieme i compagni.

Dan Akin – 5,5 4 punti tutti dalla lunetta. Presenza fisica, ma limitata efficacia.

Deane Williams – 6 8 punti con 3/3 dal campo. Uno dei pochi efficienti.

Patrick Whelan – 5,5 Qualche iniziativa, ma senza continuità.

Coach Marc Steutel – 4,5 La sua squadra regge solo a tratti. L’Italia impone ritmo e intensità, e la Gran Bretagna non trova contromisure né soluzioni offensive credibili.

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Saliou Niang, foto Ciamillo-Castoria