Milano è la prima finalista, sconfitta Sassari in gara 3 sul punteggio di 93-61 al PalaSerradimigni. La squadra di Ettore Messina disputa una prova solida, mettendo in scena un’altra prova di forza ed archiviando definitivamente la serie con un netto 3-0, come era accaduto anche nella semifinale (sempre con la squadra sarda) della scorsa stagione. Ora ad attenderla in finale ci sarà la vincente di Virtus Bologna-Tortona (serie sul 2-0 per le V nere) in quel che si prospetta molto probabilmente un remake delle scorse due finali scudetto. A differenza della combattuta gara 2, oggi la sfida dura appena 23 minuti, poi un lungo monologo Olimpia che chiude addirittura con un +28 alla sirena finale. Il punto di svolta è stata la terza frazione, dopo che Sassari si era ritrovata avanti per la prima volta (42-41), dà lì un parziale di 25-11 dell’Olimpia, che gli ha permesso di mettere in discesa la sfida. A far la differenza per i meneghini è ancora una volta la fase difensiva, appena quella della squadra di Messina è cresciuta di colpi la partita ha avuto pressochè un solo padrone. Per l’Olimpia Milano arrivano 21 punti di Napier e 18 punti di Shields . Un pesante ko quello di Sassari, che comunque non leva quanto di buono fatto dalla squadra di Piero Bucchi durante tutta la stagione, ma che semplicemente non disponeva delle risorse necessarie per riuscire a limitare con continuità una squadra con un così alto tasso tecnico nel roster. Come accaduto in gara 1, anche oggi la diversa fisicità delle squadra ha permesso a Milano di far la differenza, facendo la voce grossa a rimbalzo ed ha costretto a far faticare la squadra sarda nel pitturato e questo insieme ad una mira dietro l’arco dei tre punti troppo altalenante si è rivelata fatale per gli uomini di Piero Bucchi. Per la Dinamo 15 punti di Robinson e 12 di Dowe.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Milano, che con un’alta intensità difensiva scappa sull’2-11 dopo tre minuti. L’Olimpia continua a rimanere saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 10-15. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Ettore Messina chiude il primo quarto in vantaggio 16-22. Nel secondo quarto Milano rimane in controllo delle operazioni così dopo tre minuti è avanti 19-26. Sassari cerca di ridurre il gap, ma l’Olimpia resiste ed a tre minuti dall’intervallo è sul +6 (28-34). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e la squadra di Messina va all’intervallo avanti 36-41. Nel terzo quarto parte forte Sassari, che riesce a sorpassare e si porta avanti 42-41 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Milano, che contro-sorpassa e si porta sul +8 (47-55). L’Olimpia continua a controllare la sfida e chiude la terza frazione avanti 53-66. Nel quarto periodo parte forte Milano, che alza l’intensità difensiva e scappa sul +20 (57-77). Milano controlla gli ultimi minuti e vince 63-91.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Shabazz Napier, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti