Prima di ritorno in campionato, trasferta sul campo di Brindisi che può nascondere molte più insidie di quanto possa indicare la classifica. La Segafredo che questo pomeriggio affronterà l’Happy Casa, rinforzata in settimana dall’arrivo della guardia americana Doron Lamb, visto quest’anno a Scafati e prima ancora, lo scorso anno a Pesaro. Il segnale lanciato dalla dirigenza brindisina, con questo innesto, è molto chiaro, si punta senza mezzi termini ad una salvezza da ottenere in tempi brevi, e l’occasione di giocare con una squadra importante come la Virtus, rappresenta di fatto una bella vetrina per invertire immediatamente la rotta, che ad oggi la vede faticosamente veleggiare nelle zone basse della classifica. Che Brindisi abbia tutte le carte per salvarsi, non ci sono grandi dubbi, squadra nel cui roster militano nomi di buon livello come Nick Perkins e Jason Burnell. Coach Vitucci, saprà sicuramente sfruttare al meglio le caratteristiche del nuovo arrivato, che aggiunge pericolosità in attacco, per una Happy Casa, che all’andata rimediò una sonora batosta con uno scarto di trenta punti. La Segafredo invece, dovrà soprattutto fare i conti con la solita stanchezza dei suoi uomini, anche se giovedì scorso, contro il Panathinaikos, si sono visti segnali di ripresa fisica da parte di Toko Shengelia e Daniel Hackett, oltre ad un Iffe Lundberg che sta pian piano recuperando da una situazione di down psicofisica che lo ha visto spesso abulico, soprattutto in attacco. La Segafredo ha dalla sua, la lunghezza del roster, che le consente di poter comunque schierare giocatori di grande valore che in coppa non hanno solcato il parquet. Non sono in tanti in Italia che possono annoverare atleti di livello come Marco Belinelli, Kyle Weems, Nico Mannion ed anche Alessandro Pajola, i primi tre mai impiegati in settimana, mentre il play anconetano, seppur giocando qualche minuto, ha potuto comunque riposare. E’ più il settore dei lunghi, che dovrà fare come sempre gli straordinari, italiani in quel ruolo non ve ne sono, il solo Camara ha dimostrato in Italia, di poter dare qualcosa in alcune gare. Quella contro Brindisi, presenta un ostacolo sotto le plance chiamato Nick Perkins, non un cliente facile per un ragazzo giovane, più probabile che Gora possa essere impiegato nei minuti in cui il lungo brindisino venga messo a sedere.

Tornando a giovedì scorso, la Virtus ha offerto una buona prova di squadra, sintetizzabile in un semplice concetto, finché la palla ha girato veloce e il ritmo è stato alto, i greci hanno sofferto parecchio e sono andati anche a quattordici punti di scarto; come i bianconeri hanno un pò tolto il piede dall’acceleratore, i verdi del Pireo sono tornati sotto, mettendo a dura prova le coronarie dei tifosi a cui è riapparso nuovamente lo spettro della sconfitta dell’andata, maturata ai supplementari. In realtà, c’è stato anche un altro fattore che ha contribuito a qualche ansia di troppo, il secondo quintetto messo in campo da coach Scariolo, non ha dato i risultati che ci si aspettava, subendo malamente le incursioni dei greci. In Eurolega non bisogna mai abbassare la guardia, né tantomeno distrarsi, il livello delle contender è molto alto, e si rischia di pagare caro qualsiasi leggerezza.

Assenti in casa Virtus questa sera sono gli stessi, Leo Menalo e Awudu Abass. Sul nativo di Como però, vi sono notizie confortanti provenienti dall’infermeria, dalla settimana entrante, dovrebbe ricominciare ad allenarsi coi compagni, e nel giro di quindici giorni potrebbe perciò rientrare nei convocabili, almeno per il campionato. Fattore che sarebbe comunque importante perché potrebbe quantomeno fornire un’opzione in più nel far riposare i compagni che in settimana vanno in campo in Eurolega.

Inizio alle ore 16,15 agli ordini dei signori Sahin, Perciavalle e Pepponi, visibile in televisione sui canali di Eurosport 2 ed Eleven Sport, mentre la radiocronaca sarà come sempre a cura di Radio Nettuno Bologna Uno, con la voce di sempre di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni