È miracolo Brindisi. Una partita incredibile, finita nella maniera più inaspettata e assurda che si possa immaginare. La Happy Casa Brindisi al PalaPentassuglia batte la Virtus Bologna 78-77 e lo fa grazie ad al tiro decisivo di Bowman. Ma l’esito è incredibile perché la Segafredo ha dominato (massimo vantaggio +24) e condotto per 30’. Alla fine del terzo quarto non sembravano poter esserci dei problemi per i bianconeri, invece negli ultimi 10’ gli uomini di Vitucci hanno letteralmente fatto un miracolo. Sono partiti con un parziale di 16-0 e poi – nel momento in cui la Virtus aveva ripreso il controllo delle operazioni – ne ha ripianto un altro da 10-0 culminato con la tripla decisiva di Bowman.
Si era vista in campo la miglior versione possibile di Bologna, nonostante la scelta di Scariolo di lasciare a riposo Milos Teodosic, Tornike Shengelia e Isaia Cordinier. Poi però ad un centimetro dal traguardo, Brindisi – che ha ritrovato D’Angelo Harrison… e si vede – ha ribaltato tutto. Una partita che a Brindisi ricorderanno per sempre, un vero e proprio miracolo.
Per la Happy Casa ci sono 18 punti di Nick Perkins, 15 di Ky Bowman e 11 di Doron Lamb.
Per la Segafredo invece arrivano 20 da Semi Ojeleye, 12 da Mam Jaiteh e 10 da Kyle Weems. 

La cronaca 

In avvio di partita c’è solo una squadra in campo ed è la Virtus. La Segafredo con Mickey, Jaiteh e Lundberg costringe Vitucci a chiamare il timeout dopo 3 minuti e mezzo sul 11-3.
Nella seconda metà di quarto, la Happy Casa con Reed e Harrison prova a rimontare. Arriva al -5, ma il gioco da 4 punti di Belinelli sul finire di quarto sancisce il 23-15 per la Segafredo.
Al parziale di 5-0 di Brindisi in avvio di secondo quarto, risponde uno uguale della Virtus. Le V Nere con Ojeleye superano anche la doppia cifra di vantaggio sul 31-20 a 5’ dall’intervallo.
I padroni di casa poco prima della pausa lunga piazzano un parziale di 8-0 griffato Perkins-Mezzanotte che dal -13 li riporta a -5 (35-30). All’intervallo però il punteggio dice 38-34 in favore dei bianconeri.
L’inizio di terzo quarto è straripante per la Virtus. Gli uomini di Scariolo si mettono in ritmo ed in men che non si dica piazzano un parziale di 9-0 che costringe Vitucci al timeout sul 47-34.
La Virtus ha preso la partita in mano definitivamente tanto che raggiunge persino il +19 (60-41) a 3’ dalla fine del terzo quarto. E al 30’ il punteggio dice 67-48. 
I brindisini non mollano e iniziano in maniera superlativa il quarto periodo. La Happy Casa martella il canestro, mentre per la Virtus è blackout totale. La squadra di Vitucci piazza una parziale di 16-0 che di fatto riapre la partita sul 70-68. Poi però la Segafredo ritrova ritmo e rimette a posto le cose con il solito Ojeleye: 77-68 a 2.30 dalla fine.
La Happy Casa non molla ancora e non si arrende. Piazza un altro parziale di 7-0 e ritorna a -2 a 1’ dal termine.
Weems sbaglia il tiro della vittoria, mentre dall’altra parte Brindisi con Bowman trova la carambola dell’incredibile vantaggio: 78-77 e Virtus con l’ultimo possesso a 6 secondi dal termine.
Mannion va in uno contro uno e sbaglia: Brindisi fa il miracolo e vince 78-77. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Semi Ojeleye e Jason Burnell, foto Ciamillo-Castoria