Capolavoro di Banchi e dei suoi ragazzi che inseguono per tutta la partita ma senza mai permettere alla Francia di prendere il largo. Una vittoria che arriva alla fine di una partita molto combattuta dove Collet e i suoi hanno peccato di presunzione e così il loro Mondiale finisce qui.

FRANCIA

Batum 5: si riscatta parzialmente rispetto alla prima partita stavolta segna 13 punti ma non basta.

Cordinier: n.g.

De Colo 4: zero punti e lascia i suoi compagni in balia della Lituania nei minuti finali.

Fall: n.g.

Fournier 7: l’unico dei suoi che si salva con 27 punti le prova tutte per non cedere nel finale.

Francisco 5: mostra lampi di classe ma anche tanta presunzione, almeno quanto il suo coach.

Gobert 5:  non si hanno notizie del giocatore che tutti ricordiamo e la Francia ne avrebbe bisogno eccome.

Lessort 5: anche lui, si entra in campo ma senza trovare il ritmo giusto e Collet lo toglie.

Okobo: n.g.

Ouattara: n.e.

Tarpey 5: prova a fare il suo compitino ma subisce le ondate degli avversari.

Yabusele 6: insieme a Fournier mette in campo i suoi pezzi migliori ma non basta.

Coach Collet 4: il Mondiale diventa un incubo, per lui tanta presunzione sia nella prima partita persa con il Canada sia con la Lettonia. Anche questa sconfitta è meritata, la sua squadra si è sciolta nei minuti finali.

LETTONIA

Davis Bertans 8: il trascinatore della Lettonia con le sue triple riesce a tenere a galla i suoi nei momenti difficili.

Dairis Bertans 6: pochi minuti per lui ma raccoglie un buon bottino di punti.

Cavars: n.g.

Grazulis 8: anche lui mette in campo tutta la grinta e la forza di questo gruppo che non si arrende mai.

Kurucs 7: un mastino, nella sua area non si passa.

Pasecniks: n.g.

Skele 6: chiamato da Banchi da il suo onesto contributo alla causa.

Smits 8: immarcabile, la Francia non riesce a contenerlo e lui trascina i suoi ad una vittoria storica.

Strautins: n.g.

Zagars 8: altra colonna fondamentale nella squadra di Banchi, chiude con 22 punti e lascia un segno indelebile nel cuore dei transalpini.

Zoriks 7: bravo su tutti i lati del campo si vede che Banchi si fida di lui e lo ripaga con giocate entusiasmanti.

Coach Banchi 9: firma l’impresa della Lettonia che vince due partite su due ed è sicuramente una delle belle sorprese di queste prime partite.

 

Foto Sito FIBA

 

Gianfranco Pezzolato