La Germania la spunta per 81 a 79 nel quarto di finale contro la Lettonia. I lettoni hanno tirato meglio, 16 su 31 da due (51%) e 13 su 34 da tre (38%), contro i 20 su 44 da due (40%) e 8 su 26 da tre (30%) dei tedeschi che però sono andati meglio a rimbalzo. Theis e compagni ne hanno raccolti 42 di cui 14 offensivi, mentre gli uomini di Banchi si sono fermati a 35 di cui solo 6 in attacco. La Lettonia però ha primeggiato negli assist, smistandone 19 rispetto a soli 10 avversari.
LE PAGELLE
Germania
ISAAC BONGA: 5,5 – Bene in difesa, ma in attacco quando viene chiamato in causa non risponde quasi mai presente. 3 punti e 3 assist.
MAODO LO: 6 – Si accende nel finale del primo tempo per mettere una pezza sulla gara del suo capitano, ma poi al rientro dagli spogliatoi scompare dalla partita. 6 punti, 1 assist e 1 rimbalzo.
NIELS GIFFEY:NE
JOHANNES VOIGTMAN: 6 – Fa la voce grossa a rimbalzo, ma in attacco non viene coinvolto molto. 3 punti e 7 rimbalzi.
FRANZ WAGNER: 7 – Torna a disposizione di coach Herbert ed è subito un fattore Gara molto solida la sua. Insieme al fratello è stato cruciale nel mettere in piedi il parziale che ha concesso la fuga ai suoi. Chiude con 16 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.
DANIEL THEIS: 6,5 – Inizio non facile per lui, poi però sale di colpi durante il match. 9 punti e 8 rimbalzi.
MORITZ WAGNER: 7 – Spalleggia il fratello in una grande vittoria. È chirurgico al tiro 3 su 3 dal campo e 6 su 6 ai liberi.
DENNIS SCHRODER: 5 – Partita inguardabile, in cui più volte ha provato ad uscire dal momento negativo, ma senza risultati. A fine partita la delusione sul suo volto, nonostante la vittoria, era tanta 9 punti con 4 su 18 da due e 0 su 8 da tre, 4 assist e 4 palle perse.
JUSTUS HOLLATZ: SV – Appena 4 minuti in campo.
JOHANNES THIEMANN: 6,5 – Ottimo match su entrambi i lati del campo, sono 10 punti e 7 rimbalzi per lui.
ANDREAS OBST: 6,5 – Buona prova al tiro da tre e in generale dal campo, da cui ne ricava 13 punti.
DAVID KRAMER: NE
COACH HERBERT: 6,5 – I suoi sono ancora imbattuti nel torneo e sono riusciti a sfangarla in una gara non semplice.
Lettonia
RODIONS KURUCS: 6,5 – Tanto lavoro sporco in difesa e a rimbalzo. 7 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.
DAVIS BERTANS: 7 – L’approccio alla partita è da leader puro. Tira bene da tre anche se qualche forzatura in momenti importanti l’ha poi pagata cara. Non sfrutta il tiro allo scadere che avrebbe regalato la semifinale ai suoi. Chiude con 20 punti e 2 assist.
DARIS BERTANS: NE
ROLAND SMITS: 7 – Sale di colpi nel finale, quando più conta, e dà il via alla rimonta. 14 punti e 8 rimbalzi.
ARTURUS STRAUTINS: SV – Gioca poco tempo e non riesce ad avere un impatto sulla partita. Solo 2 rimbalzi in poco più di 6 minuti.
KLAVS CAVARS: SV – Mette piede in campo per un solo minuto.
AIGARS SKELE: SV – Solo 2 minuti di utilizzo.
ANDREJS GRAZULIS: 6 – Non si tira indietro davanti ad una sfida così importante, e risponde sempre in maniera positiva quando chiamato in causa. 8 punti con 4 su 5 da due, 5 rimbalzi e 5 assist.
ANZEJS PASECNIKS: NE
ARTURS KURUCS: 5,5 – Non un grande impatto sul match, solo 2 punti e 2 rimbalzi in 16 minuti.
ARTURS ZAGARS: 8 – Gestisce bene la squadra per tutta la partita, nel finale poi guida la rimonta lettone in modo magistrale. Senza alcun dubbio il migliore in campo per la Lettonia. 24 punti e 8 assist.
KRISTERS ZORIKS: 5,5 – Forza troppo da tre senza mai trovare il fondo della retina (0/5). 4 punti e 2 assist.
COACH BANCHI: 6,5 – I suoi giocano un altra grande partita, poi la sfortuna non li premia. Rimane lo storico percorso a questo Mondiale.
In foto Frantz e Moritz Wagner (FIBA)
Alessandro di Bari