Cambia il parquet ma non cambia la sostanza. Una irriconoscibile Cento, tira male, gioca peggio e soccombe sotto i colpi di Aradori e compagni che ora vedono la qualificazione alla semifinale distante una sola partita. Per Cento, ora spalle al muro, sarà fondamentale recuperare le energie mentali e raccogliere idee se vorrà riprendersi il fattore campo e raggiungere gara 5.
Partita perfetta per la Fortitudo Bologna che morde alle caviglie fin dai primi minuti, scappa subito, viene recuperata a metà secondo quarto ma nel finale dà lo strappo decisivo che le permette di gestire un secondo tempo più caratterizzato dal nervosismo che non dalle doti balistiche. Sontuosa la prova di Aradori, finalmente coinvolto come vuole lui, e Italiano, ben supportati dalle ottime prove di Cucci e Candussi. Poco da aggiungere, tutto perfetto su sponda biancoblu che tira con un roboante 15/26 da tre e mercoledì, ancora al Paladozza, avrà la possibilità di chiudere la serie.
Malissimo invece i Mecacci’s che dopo la pessima prova di gara 2 replicano anche in gara 3. Mai in partita, se non per un piccolo frangente nel secondo quarto, Cento deve leccarsi le ferite di fronte alle atroci prestazioni dei suoi big Rosselli, Marks, Tommasini e Archie (che aggiusta le cifre nel finale). Unica nota positiva in casa Benedetto XIV la prova di Mussini che ne fa 18 e da qui la squadra biancorossa dovrà provare a ripartire per giocarsi gara 4 e non salutare la stagione prematuramente.
TOP E PAGELLE FORTITUDO BOLOGNA:
ARADORI TOP VOTO 7,5: Partita perfetta la sua, quella partita che i tifosi biancoblu aspettavano da tanto. In 23 minuti segna 20 punti con 7/12 dal campo mordendo fin dai primissimi minuti e azzannando la partita alla giugulare. Unica nota stonata, un superfluo tecnico ad inizio terzo quarto.
ITALIANO TOP VOTO 7,5: Chiude la partita definitivamente nel momento in cui Cento ha cercato il massimo sforzo per riavvicinarsi nell’ultimo periodo. 19 punti con 5/8 da tre.
CUCCI VOTO 7: 14 punti
VASL VOTO 6: 5 punti
FANTINELLI VOTO 5,5: 1 punto e 8 assist
BARBANTE VOTO 6: 4 punti
BANKS VOTO 6,5: 12 punti
PANNI VOTO 6: 5 punti
CANDUSSI VOTO 7: 10 punti e 8 rimbalzi
ALL. ANGORI VOTO 8
TOP, FLOP E PAGELLE BENEDETTO XIV CENTO:
MUSSINI TOP VOTO 7: Unica nota positiva in una pessima serata per i suoi. Ci prova fin dai primi minuti in campo ed è l’ultimo ad abbandonare la nave. 18 punti e 20 di valutazione.
TOMMASINI FLOP VOTO 4: Inizia con una tripla che fa tremare il Paladozza vista la prestazione messa in mostra l’ultima volta su questo campo. Quel canestro sarà anche l’unico della sua partita. Mano freddissima, 3 punti con 1/7 dal campo.
MARKS FLOP VOTO 4,5: Nervoso, provoca il pubblico e si prende un tecnico, mai in partita, folate sporadiche che lo portano a segnare 13 punti ma con 6/19 dal campo.
ROSSELLI FLOP VOTO 4,5: Forse l’età inizia a farsi sentire per Guido che ancora da quando veste la nuova casacca non è riuscito ad incidere. Oggi peggio che mai con 4 punti e -22 di +/- per mister promozioni.
ARCHIE FLOP VOTO 4,5: Aggiusta le cifre con 2 triple nel finale che lo portano a 9 punti. Prima di allora totalmente nulla, l’ombra di quello visto in gara 1.
KUUBA VOTO 6: 6 punti e 9 rimbalzi.
MORENO VOTO 5: 5 punti.
ZILLI VOTO 6,5: 9 punti e 8 rimbalzi.
BERTI VOTO 5: 4 punti.
ALL. MECACCI VOTO 4
La cronaca della partita:
Inizio un po’ bloccato in questa gara 3 al Paladozza, attacchi che faticano a prendere ritmo e dopo i primi 5 minuti comandano i padroni di casa 11-6 con un caldissimo Aradori già a quota 8. Vantaggio che aumenta grazie alle triple di Banks e Italiano e primo timeout Mecacci sul 17-9 Fortitudo. Finale di quarto favorevole agli ospiti, che rosicchiano canestro dopo canestro, e quando Marks sulla sirena segna da 2, il punteggio recita 19-17 Bologna.
Buona partenza per la Benedetto XIV che riesce dopo pochi minuti a mettere il naso avanti per la prima volta, soprattutto grazie alla buona vena di Zilli. Barbante, anche lui molto bene pareggia sul 27-27 a metà quarto. Dopo il 5-0 firmato da Cucci, arriva il secondo timeout per Matteo Mecacci. Si spegne Cento nel finale a causa di una oggettiva difficoltà a trovare la via del canestro, mentre dall’altra parte, un perfetto Aradori, fa il vuoto e da il massimo vantaggio alla Fortitudo sul +9. Italiano ha la mano rovente e una sua tripla è anche l’ultimo canestro del quarto. 18-4 il parziale conclusivo e punteggio all’intervallo sul 45-32 per i padroni di casa. 15 per Aradori, 14 per Italiano e 9 per Zilli.
Rientro dagli spogliatoi molto nervoso, con Aradori che segna e prende tecnico e lo stesso fa Marks senza però prima segnare. 52-40 dopo 4 minuti e partita in controllo per Bologna. Cento continua a non fare canestro mai toccando il 3/18 da tre e dopo la tripla di Candussi, la Fortitudo scappa sul 57-40 e timeout ospite. Lo 0/2 dalla lunetta di Tomassini è la fotografia della partita e quando anche Vasl segna la tripla è proprio festa in casa biancoblu. Tripla che chiude anche il quarto sul 67-46.
15 secondi, recupero Fantinelli che lancia Vasl e timeout record per Mecacci. Mussini e Marks provano a reagire e riavvicinare la propria squadra con un 4-0 che invita Angori a chiamare il timeout sul 69-53. Ancora Mussini, con la tripla fa -11 e Cento che ci prova, ricacciata immediatamente a -14 dalla tripla di Italiano a 5 dalla fine. Gioco da 5 punti per la Fortitudo Bologna, con il canestro di Banks seguito dalla tripla di Panni per il nuovo +15 e partita chiusa. Poco da segnalare nel finale, la tripla di Banks fa +22. Vince Bologna 90-71 e vola sul 2-1 nella serie.
QUI le statistiche del match
Matteo Cuppi
Foto di Valentino Orsini