La Fortitudo vince a Piacenza per 59 a 63 e mantiene la vetta del girone rosso in una partita decisa dagli episodi nel finale. L’Assigeco ha infatti sfiorato la clamorosa rimonta, ma non è riuscita a trovare il bersaglio grosso nel finale.
In avvio la Fortitudo ha faticato a trovare continuità, concedendo molto agli avversari in difesa, e non riuscendosi ad imporre a rimbalzo come di norma. Anche le basse percentuali non hanno aiutato gli ospiti a prendere le redini della partita, poi nel secondo quarto i biancoblù hanno infilato un parziale di 9 a 0 e firmato la prima fuga nel match, soprattutto grazie ad un ottimo Morgillo, autore di 11 punti in poco meno di 10 minuti in campo.
Nella seconda frazione si sono accesi i lunghi fortitudini, grandi assenti della prima metà di gara, consentendo alla squadra di coach Caja di trovare più soluzioni sui due lati del campo. La Flats Service però non è stata capace, come molte volte è capitato in stagione, di chiudere la partita e ha invece concesso agli avversari di rientrare. Il finale al cardiopalma però ha visto la Effe avere la meglio grazie alla mano ferma dei tiratori a cronometro fermo.
Vittoria da dedicare a Dylan, giovane tifoso biancoblù, che è venuto a mancare nella giornata di oggi.
LA CRONACA
La partita si apre con un botta e risposta di Miller e Bolpin da oltre l’arco. Piacenza fatica a trovare soluzioni offensive e commette diverse ingenuità in attacco, ma la Fortitudo non ne approfitta. 8 pari a metà del primo quarto. La difesa della Flats Service viene ripetutamente e l’Assigeco passa in vantaggio. 15 a 16 al termine dei primi 10 minuti.
In avvio di secondo quarto gli ospiti tentano la fuga portandosi +8 sul 23 a 15. L’11 a 0 di parziale si interrompe grazie alla tripla di Serpilli. Rispondono prontamente Aradori e Fantinelli e riportano l’aquila a +9. I padroni di casa non si arrendono e rientrano a suon di triple, ma i biancoblù rispediscono tutto al mittente, raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio alla fine del primo tempo, 26 a 37. Dopo 20 minuti di gioco il tabellone luminoso recita 30 a 39.
Al rientro dagli spogliatoi si accendono i lunghi ospiti, prima Ogden, poi Freeman. Piacenza, come nel secondo quarto, ci mette diverso tempo a ingranare e solo dopo 3 minuti trova il primo canestro a firma di Veronesi, 32 a 45. La Effe torna ad andare a fasi alterne in attacco e i padroni di casa tornano a contatto fino al 50 a 43.
La gara prosegue sugli stessi binari anche per larga parte dell’ultimo quarto fino agli ultimi minuti quando, con qualche fischio a favore e con disattenzioni della Fortitudo, Piacenza è tornata fino a -5 sul 59 a 54. Veronesi firma il 59 a 57 a un minuto e mezzo dalla fine. Bolpin dall’altra parte mette a segno due liberi e ridà ossigeno ai suoi, pronta risposta di Serpilli, 61 a 59. Tiraccio di Ogden e Bonacini lo emula non trovando neanche il ferro. Aradori dalla lunetta non trema, 2 su 2. Dall’altra parte mancano il bersaglio consecutivamente Veronesi, Sabatini e Bonacini. Finisce 63 a 59.
QUI le statistiche
In foto Bolpin (Mauro Donati)
Alessandro di Bari