Arriva a Ludwigsburg il primo successo europeo di Sassari, che batte i padroni di casa per 79 a 89 e conquista due punti importanti per il cammino in BCL. Vittoria significativa anche per il morale della squadra che nell’ultima settimana ha perso anche uno dei suoi giocatori chiave, Ousmane Diop.
La Dinamo ha faticato in avvio e si è vista costretta ad inseguire i tedeschi nel punteggio, poi, con il passare dei minuti è riuscita prima ad accorciare le distanze e poi a mettere la testa avanti. Il secondo periodo è stato fondamentale per Gentile e compagni, è arrivato infatti lo strappo che li ha portati fino a 8 lunghezze di vantaggio.
Nella ripresa il Banco ha avuto un pericoloso blackout che ha concesso al Ludwisburg di tornare a contatto, fino a -2. Sassari però, grazie a Gombauld, che ha chiuso con 18 punti e 9 rimbalzi, e Mckinnie, 13 punti e 12 rimbalzi, è riuscita a piazzare una spallata importante che ha indirizzato con decisione il match. Gli uomini di coach Bucchi si sono presi qualche rischio di troppo nel finale, ma nonostante questo la partita non ha invertito la sua inerzia e ha regalato la prima vittoria alla Dinamo.
LA CRONACA
In apertura il Ludwigsburg mette in piedi una parziale da 8 a 2 e prende il controllo della partita. Sassari entra nel match con qualche minuto di ritardo, ma torna a contatto superata la metà del periodo, 15 a 12. Nel finale arriva anche il sorpasso sul 22 a 23, ma un fallo di Raspino a 5 decimi dalla fine regala due liberi ai tedeschi che chiudono i primi 10 minuti avanti, 24 a 23.
Arriva il primo mini allungo Dinamo con un 10 a 2 di parziale, ma Sassari non riesce completare la fuga e, con qualche errore banale di troppo, concede agli avversari di rifarsi sotto, 33 a 38. Dall’altra parte Graves e compagni continuano ad insistere da oltre l’arco e non riescono sempre a capitalizzare. Finisce 38 a 45 il primo tempo.
La partenza di Sassari nel secondo tempo, con una tripla di Mckinnie, illude un proseguo dell’atteggiamento positivo visto prima dell’intervallo, ma la realtà è ben diversa. Dal -10 I padroni tornano a solo due possessi di svantaggio. Con una fiammata dell’ex Warriors e Tyree siglano nuovamente la doppia cifra di vantaggio.
I tedeschi tentano di tornare in partita con diversi tiri da oltre l’arco, ma Sassari li respinge e li rimanda a 10 lunghezze di distacco. Nel finale la Dinamo si prende un grosso rischio, lasciando tornare ancora una volta gli avversari a -2. Poi ci pensa Whittaker a smorzare gli animi di Ludwigsburg con un canestro pesantissimo e dare il via la fiammata finale dei sardi. Termina 79 a 89.
TOP
Stéphane Gombauld: Il migliore di Sassari in campo con una prova solidissima. 18 punti con 7 su 9 dal campo, 9 rimbalzi e 5 stoppate.
Alfonzo McKinnie: Nel primo tempo non sembra esserci con la testa, le 4 palle perse lo testimoniano, ma come spesso accade, si accende dopo l’intervallo e chiude con 13 e 12 rimbalzi.
Jayvon Graves: È inarrestabile, la difesa della Dinamo cerca di arginarlo in ogni modo ma non c’è verso. Unica pecca della serata è il tiro da tre dove termina con 2 su 6. 22 punti, 5 assist e 5 rimbalzi.
FLOP
Vasilis Charalampopoulos: È praticamente inutile, in 16 minuti in campo si prende un solo tiro e chiude con 0 punti.
Desure Buie: Come l’avversario greco non segna praticamente mai, ma lui al contrario si prende ben 10 tiri dal campo infilandone solo uno.
LE PAGELLE
Sassari
Alessandro Cappelletti: 6-
Vasilis Charalampopoulos: 5
Stéphane Gombauld: 8
Filip Kruslin: 6
Stanley Whittaker: 6,5
Luca Gandini: NE
Stefano Gentile: 6,5
Alfonzo McKinnie: 7+
Riccardo Pisano: NE
Tommaso Raspino: SV
Kaspar Treier: 6,5
Breein Tyree: 6,5
All. Bucchi: 6
Ludwisburg
Desure Buie: 4,5
Elijah Childs: 6
Deion Hammond: 5,5
Jacob Patrick: 6
Yorman Polas: 7
Jonathan Bähre: NE
Eddy Edigin: 6
Jayvon Graves: 8
Jaren Lewis: 6,5
Silas Melson: 5
Dominykas Pleta: NE
Nico Santana Mojica: NE
All. King: 5,5
QUI le statistiche
In foto Gombaluld (FIBA)
Alessandro di Bari