Brutta battuta d’arresto per Reggio Emilia al debutto nelle Top 16 di BCL, Tenerife trionfa in Spagna sul punteggio di 91-69. Nella gara odierna c’è stato poco da fare per la compagine di Priftis con la supremazia della squadra spagnola che è stata evidente sin dalle prime battute della partita. La resistenza di Reggio dura appena 20 minuti poi è in lungo monologo di Tenerife che domina la sfida fino alla sirena finale. Nella sfida è stato soprattutto evidente la differenza di talento e di esperienza tra le due squadre e dunque la partita è sembrata segnata fin dalle sue prime battute. La squadra di Priftis ci ha provato nel primo tempo (dove ha provato a rimanere a galla) ed ha messo in campo tutte le armi possibili ma contro una squadra che non perde in casa in BCL da 26 partite serviva una partita perfetta e così non è stato. Decisiva in negativo soprattutto la differenza di energia messa in campo dalle squadre, con la squadra italiana che è calata nettamente nella seconda metà di gara e così gli spagnoli sono riusciti prima ad allungare e poi controllare l’ultimo quarto. Un ko pesante che potrebbe avere un impatto importante soprattutto sul morale, ma da cui si dovrà reagire immediatamente per rimanere in vita in un formato come le Top 16 che non ammettono troppi passi falsi. Bisognerà ripartire da una difesa più solida e concentrata, ovvero quella vista nei primi 20′, cercando di dimenticare in fretta questa seconda metà di partita. Per Reggio Emilia arrivano 15 punti di Barford e 14 punti di Gombauld. Dall’altra parte Tenerife si conferma una delle candidate principali per la vittoria finale della competizione. Una squadra che in questa sfida ha dimostrato di quanto talento può disporre e di quanto sia profondo il proprio roster. Una vittoria nata grazie ad una prova offensiva pressochè impeccabile ed in difesa la squadra non è stata da meno giocando una prova superlativa e limitando al meglio i migliori realizzatori avversari. Per Tenerife arrivano 27 punti di Huertas e 22 punti di Kramer.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto partono meglio le difese, con gli attacchi che faticano e così dopo tre minuti Tenerife è avanti 5-3. La squadra spagnola alza l’intensità difensiva ed allunga portandosi sul +5 (15-10) a tre minuti dal termine del periodo. Arrivata la reazione di Reggio Emilia, che alza l’intensità difensiva e chiude la prima frazione sul -2 (23-21). Nel secondo quarto continua a regnare l’equilibrio nella sfida e così dopo tre minuti i padroni di casa sono sul +1 (26-25). Tenerife alza nuovamente l’aggressività difensiva e vola sul +9 (38-29) a tre minuti dall’intervallo. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e gli spagnoli chiudono la seconda frazione sul +8 (42-34). Nel terzo quarto allunga ancora Tenerife e si porta sul +14 (52-38) dopo tre minuti. La squadra spagnola continua a dominare la sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +16 (60-44). I padroni di casa restano saldamente in controllo della partita e chiudono la terza frazione sul +17 (68-51). Nel quarto periodo Tenerife è ancora avanti ed è sul +16 (72-56) a sette minuti dalla sirena finale. Tenerife controlla gli ultimi minuti e vince 91-69.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Marcelinho Huertas, foto FIBA

Valerio Laurenti