Follia finale e tracollo clamoroso di una Openjobmetis che cade ancora in casa, per 84-85 ai danni di Trento. Una partita anche per larghi tratti comandata dalla squadra di coach Bialasewksi che si perde incredibilmente in un quarto periodo gestito malissimo e permette alla squadra dell’ex Galbiati di conquistare 2 punti preziosissimi per la classifica. Buio pesto a Masnago.

Un finale con due scelte scellerate. Due tiri da tre forzati senza alcun motivo, senza provare altre soluzioni, che vanno a fermarsi sul ferro. Prima Brown e poi McDermott, paradossalmente i due migliori in campo fino a quel momento, condannano Varese ad un’altra sconfitta che pesa tantissimo. La squadra di coach Bialasewski conferma tutti i limiti visti finora, soprattutto quelli difensivi, dove fino al terzo periodo lascia spazi enormi alla manovra offensiva di Trento, non si fa mai trovare pronta a rimbalzo, concedendo poi anche tiri semplici. Andata anche sul + 12 come massimo vantaggio, a + 8 nei 5 minuti finali, la Openjobmetis letteralmente si suicida in un match che era più che alla portata e rimane all’asciutto dopo anche la sconfitta con Tortona avvenuta negli stessi termini. Cadono diverse ombre ora su più fronti: Cauley-Stein tremendamente insufficiente, Shahid un fantasma dopo i 25 di Kevranos, la luce alterna di Hanlan e un roster troppo corto.

Trento non fa niente di eccezionale. Si affida ad un eccellente Alviti da 18 punti in 23 minuti. Resta sempre in partita perché Varese non la chiude mai e non fa niente per chiuderla. Sempre affrettate le soluzioni in attacco, che si riducono troppo spesso nello sperare che McDermott e Brown la mettono da 3. Woldetenesae bombarda senza mira, il 25% da 3 è lo specchio di una squadra che non ha un gioco. Adesso è veramente buio pesto e uscirne non sarà semplice.

I TOP:

OPENJOBMETIS VARESE:

SEAN MCDERMOTT: Al di là della scelta folle finale di tirare da 3, è l’unico dentro al match. 21 punti in 35 minuti, guida Varese nei quarti centrali.

DAVIDE MORETTI: Si accende lui, si accende Varese. Si spegne, si spegne tutto.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

DAVIDE ALVITI: Eccolo tornato il giocatore che aveva incantato Trieste. Un partita straordinaria per leadership, forza e corsa. Precisione e punti, l’oro nero di Trento.

PRENTIS HUBB: Nei top perché segna il canestro vittoria, che pesa tantissimo sulla classifica di Trento. 14 in 30.

I FLOP:

OPENJOBMETIS VARESE:

VINCENT SHAHID: Qualcuno l’ha visto? Oggi una prova di livello bassissimo. 0 punti, 0 gioco creato.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

DEREK COOKE: Forse quello meno in partita rispetto agli altri, e che si trova un po’ fuori dal gioco avvolgente di Trento.

LE PAGELLE:

OPENJOBMETIS VARESE:

Shahid V. 4; Cauley-Stein W. 5; Woldetensae A. 5; Moretti D. 6.5; Librizzi M. SV; Virginio N. NE; Hanlan O. 6; MdDermott S. 7; Assui E. NE.; Brown G. 7;

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

Ellis Q. 6; Stephens M. 6; Hubb P. 7; Alviti D. 8.5;  Conti L. 5;  Forray T. 6; Cooke D. 5; Udom M. 6; Biligha P. 6; Grazulis A. 6;

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