È una sfida cruciale quella che attende, nel weekend del 19° turno di LBA, la Dolomiti Energia Trentino. Gli uomini di Molin saranno di scena domenica al Palamangano contro la Givova Scafati in quella che sarà l’ultima giornata prima della sosta per le Final Eight di Coppa Italia e la finestra delle Nazionali.

In virtù del loro record di nove vittorie e altrettante sconfitte, con un successo i bianconeri avrebbero la certezza di restare fra le prime otto del campionato a ridosso di questa lunga pausa (il prossimo impegno sarà fra quasi un mese, il 5 marzo), mantenendo un minimo margine di distanza dalle inseguitrici con soli due punti in meno in graduatoria. In vista di una competizione “folle” come la Coppa Italia, si tratterebbe di un’iniezione di fiducia importante per un gruppo reduce da un periodo molto altalenante in termini di risultati e rendimento.

Migliorano le condizioni di Matteo Spagnolo, che ha saltato l’ultima gara di Eurocup persa contro Ankara ma dovrebbe essere già a disposizione per la trasferta campana, e Drew Crawford, fermo ai box ormai da un paio di settimane. Molin ha dichiarato che l’infortunio dell’americano è meno grave di quanto si temesse, e che si aspetta di riaverlo nelle rotazioni “nei prossimi giorni”: da vedere quindi se sarà schierabile già mercoledì ai quarti contro Tortona.

Dall’altra parte, una Givova Scafati completamente rivoluzionata rispetto alla sfida d’andata: da quella partita, vinta da Trento per 75-68, la neopromossa ha cambiato coach con l’arrivo di Attilio Caja e ha aggiunto al proprio roster giocatori quali Stan Okoye, Matteo Imbrò, Fabio Mian (unico ex di turno) e Clevin Hannah (la cui presenza tuttavia è in dubbio a causa di problemi fisici).

Contro una squadra aggressiva, che vanta interpreti di livello in entrambe le metà campo (oltre ai sopracitati troviamo anche veterani di prestigio come Julyan Stone e David Logan), e che davanti al proprio pubblico ha vinto cinque delle nove gare disputate, alla Dolomiti Energia servirà una prestazione a 360°, limitando i cali di concentrazione e i parziali concessi che nelle ultime due gare sono costati caro contro Milano e Sassari. Sarà inoltre fondamentale, qualora il successo non dovesse arrivare, provare a mantenere il buon +7 di differenza dell’andata, visto che Scafati in quel caso potrebbe portarsi a soli due punti di distacco in graduatoria.

La possibile chiave del match potrebbe essere il controllo dei tabelloni: se Trento rimane prima in tutta la LBA per rimbalzi a partita (38.9), la Givova non è molto lontana, occupando a pari merito con Milano il terzo posto (36.8). Occhio quindi allo scontro fra le due coppie di lunghi: Darion Atkins e Andrejs Grazulis da una parte, Trevor Thompson e Kruize Pinkins dall’altra.

Palla a due domenica alle 18:15.