Si è chiusa in settimana, con la sconfitta in volata ad Amburgo, la stagione in Eurocup per la Dolomiti Energia Trentino, condannata all’eliminazione dalla competizione nella prima fase con una giornata di anticipo. Ma, smaltita la delusione per un’altra campagna europea sotto le aspettative, è tempo per Forray e compagni di rituffarsi subito in campionato per il finale di regular season: domenica, alla BLM Group Arena, arriva la Gevi Napoli di coach Cesare Pancotto.

Dopo le sconfitte contro Treviso e Tortona, Trento è rimasta in solitaria all’ottavo posto, con un successo in meno di Brindisi e Pesaro e uno in più di Venezia e della stessa Nutribullet. Il margine di errore per restare in corsa ai playoff è dunque minimo, e contro la squadra campana servirà un’ immediata reazione per interrompere questa breve striscia negativa.

I partenopei non stanno certo attraversando il periodo più felice della stagione: le tre sconfitte consecutive rimediate dal ritorno dopo la sosta, insieme alla risalita di Reggio Emilia, hanno infatti complicato notevolmente il discorso salvezza, visto che la Gevi si trova attualmente al penultimo posto con tante differenze canestri importanti a sfavore e un calendario tutt’altro che semplice nelle otto uscite rimanenti. Guai però a sottovalutare le qualità soprattutto offensive di una squadra che, al netto delle sconfitte incassate, nelle ultime tre giornate è stata capace in due occasioni di superare i 50 punti realizzati nel solo primo tempo.  Pancotto ha a sua disposizione scorer del calibro dell’amatissimo ex di turno JaCorey Williams (che tornerà per la prima volta da avversario alla BLM Group Arena), Jordan Howard, Elijah Stewart e David Michineau (tutti in doppia cifra di media per punti a partita), a cui si sono aggiunti nelle ultime giornate Joe Young, miglior marcatore in Eurocup prima del trasferimento, e Thomas Wimbush, reduce da un losing effort da 21 punti contro Brindisi. Nomi che hanno permesso a Napoli, nel corso della stagione, di sorprendere l’Olimpia Milano, la VL Pesaro o di mettere in seria difficoltà anche Tortona e la Virtus Bologna, nonché di vincere il match di andata proprio contro Trento (orfana di Spagnolo nell’occasione) per 69-58.

Una partita in cui, a fare la differenza, furono soprattutto le seconde linee dei partenopei, con gli high stagionali per punti di Lorenzo Uglietti e Simone Zanotti (che però è stato messo fuori rosa dopo il ko contro Reggio Emilia). Insomma, un avversario che nonostante le difficoltà non può essere minimamente sottovalutato, un match in cui sarà fondamentale per la Dolomiti Energia impedire ai realizzatori della Gevi di entrare in ritmo, ma anche recuperare il “vero” Diego Flaccadori, reduce da un periodo negativo a livello individuale. Se si fa eccezione per la buona prova contro il Buducnost, il classe 1996 ha faticato molto a garantire la solita produzione offensiva nelle partite contro Treviso, Tortona e Amburgo, tirando con basse percentuali e distribuendo pochi assist.

Recuperare la differenza canestri non è una priorità, viste le ambizioni differenti delle due compagini: l’obiettivo sono i due punti, per mantenere le distanze dalle inseguitrici e guadagnarsi la possibilità del sorpasso ai danni di Pesaro nel prossimo turno, quando gli uomini di Molin saranno in trasferta alla Vitrifrigo Arena in un match dall’elevatissima posta in palio.

Palla a due alle 17:30, diretta su Eleven Sports e DMAX.

 

Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria