Ancora in anticipo, ancora di sabato sera. Questa volta però in trasferta, lontana, lontanuccia. Sabato sera ore 20:45, Varese affronta Sassari, in quello che è un altro scontro diretto, fondamentale, per mantenere l’alta quota. Un crash test di quelli importanti, soprattutto con una Sassari che da quando ha cambiato Onuaku con Stephens ha letteralmente iniziato a macinare punti su punti in classifica.

E sabato sera ci sarà una sfida titanica in quasi ogni reparto. Il duello più rilevante e probabilmente decisivo sarà quello fra Robinson e Ross. R&R, il marchio di fabbrica delle due compagini, abilissime ad affidarsi ai loro rispettivi metronomi per far girare la palla, la squadra, i punti e le vittorie. Poi, da una parte Bendzius, dall’altra Johnson. Tiratori eccellenti, soprattutto se in partita con la testa dal primo pallone. Sarà una pioggia dall’arco, con Varese che arriva in piena forma e vitalità dopo due vittorie di fila dal rientro, con la straordinaria prestazione contro Pesaro, proprio al tiro, con il festival delle triple andato in scena.          Ma con Sassari che non è da meno, la Sassari delle 5 vittorie di fila ottenute nelle ultime 5 giornate non ha niente a che vedere con quella vista nella prima parte di campionato, quella che perse 87-81 proprio a Masnago, alla prima giornata ufficiale in questa LBA. E Varese proverà a bissare la vittoria dell’andata, prendendosi così un vantaggio ancora di più rilevante, per giocarsi la volata finale, la corsa playoff, quel sogno che dalle parti della Città Giardino non è più così proibito.