Dopo la bella e confortante vittoria in casa del Bayern in Eurolega, la Virtus si presenta questa sera ad un’altra sfida importante in trasferta, al Taliercio, contro la squadra che solo qualche mese fa, l’ha esclusa dalla corsa scudetto, strappandole l’accesso a quella che sarebbe stata la quinta finale consecutiva.

Da quella serie, tante cose sono cambiate, soprattutto in casa bianconera, dove i superstiti di quella serie sono davvero pochi, Hackett, Diarra, Diouf e Ferrari (Alston infortunato, non prese parte alla disfida). La squadra bolognese durante l’estate ha ricostruito un gruppo ringiovanendo il roster, e affidandosi ad un nuovo tecnico che ha portato in casa bianconera un nuovo modo di giocare a basket, fatto di difesa aggressiva e tanta corsa con tiri veloci.

Il nuovo gruppo è composto per la maggior parte da ragazzi giovani, alla prima vera esperienza importante, in tanti, esordienti in Eurolega ed anche nel campionato. L’assemblaggio di questo nuovo gruppo sembrava un’impresa lunga e complessa da parte di coach Alex Mumbrù, ma stando a quanto fatto vedere in questo scorcio di inizio stagione, in realtà sembra che il lavoro sin qui messo in campo dal tecnico spagnolo, stia dando già dei frutti importanti, anticipando di parecchio le aspettative.

Con questo, non si vuole certo affermare che stia nascendo uno squadrone, capace di strabiliare in Europa o maramaldeggiare in campionato, tutt’altro, questo gruppo deve crescere ancora tantissimo, avendo nelle proprie corde un potenziale ancora per larga parte inespresso, però alcune prestazione sin qui viste sul parquet, fanno ben sperare per il futuro.

Quella di stasera in terra veneta, rappresenta un’altra tappa importante per testare quanto questa squadra sia cresciuta nell’ultimo mese, dalla gara contro Milano in Supercoppa, dove i più critici avevano già sentenziato su una stagione fatta di sofferenza e delusioni a raffica, il gruppo di ragazzi in bianconero ha cambiato in fretta il proprio rendimento, infilando una serie di vittorie importanti con la ciliegina ammirata fra le mura amiche del PalaDozza, contro i campioni in carica dell’Olympiacos.

Ciò che ci si deve però aspettare, è sicuramente una stagione interessante con una crescita costante di questo gruppo ancora inesperto, capace certamente di offrire ai propri tifosi gioie insperate, ma probabilmente anche delusioni fatte di partite perse per qualche errore di troppo, frutto più di inesperienza che di volontà.

Contro la Reyer, in casa dei lagunari, sarà un banco di prova importante, l’ambiente caldissimo, le motivazioni degli uomini di coach Spahija alle stelle dopo la sconfitta infrasettimanale in Eurocup, ma soprattutto la voglia di battere un’avversaria di prestigio, che in stagione regolare non accade dal 2018.

In casa bianconera invece, si arriva in laguna forti di un successo europeo esterno, il primo di questa stagione, contro un avversario che non sarà certo stato forte come negli anni scorsi, ma che rappresenta sempre un brutto cliente da affrontare in terra tedesca, chiedere alle Virtus che negli anni scorsi hanno lasciato i due punti ai padroni di casa.

Abitualmente si usa dire che vincere aiuta a vincere, e che una squadra giovane ha bisogno di vittorie per costruire il proprio morale e le proprie credibilità, la Virtus di oggi arriva a Venezia forte di tre vittorie consecutive, ottenute in modi convincenti, frutto di un gioco sempre veloce, e di una difesa di squadra molto attenta e grintosa.

Venezia è squadra molto fisica, probabilmente una delle più toste dell’intera LBA, sicuramente vorrà giocare a ritmi lenti e sfruttare il proprio peso in attacco, per provare a scardinare la difesa bianconera. Uno dei maggiori pericoli per i ragazzi di coach Mumbrù, potrebbero arrivare dai rimbalzi offensivi che Tessitori e compagni potrebbero catturare, sarà quindi importante l’apporto che potranno dare difensivamente Diouf e Diarra sotto le plance.

Continuare a difendere duro e correre il più velocemente possibile, dovrà rimanere la caratteristica principale dei bianconeri, evitare che la difesa fisica di Venezia abbia il tempo di schierarsi e forzare palle perse o tiri difficili.

Chi vince stasera, dovesse uscire Napoli sconfitta dallo scontro a Cantù, potrebbe trovarsi in testa in solitaria al campionato, risultato notevole considerando che siamo solo alla terza giornata.

Si va in campo alle ore 19,00 agli ordini dei signori Attard, Bongiorni e Noce. Diretta televisiva su LBATV e radiocronaca su Nettuno Bologna Uno con la consueta voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Wendell Moore, miglior realizzatore virtussino contro il Bayern (foto Ciamillo Castoria)