Dopo l’esordio vincente in quel di Trapani, non così scontato come qualcuno poteva pensare (la squadra del Presidente Antonini è andata nel frattempo a vincere in trasferta a Treviso), la Segafredo si appresta ad affrontare Pistoia nella prima casalinga, per migliorare l’affiatamento di squadra e provare ad aumentare le energie, che sono palesemente mancate nell’ultimo quarto contro l’Efes di venerdì sera.

Pistoia arriva a Bologna dopo la confortante vittoria dell’esordio casalingo contro Napoli, per affrontare una delle due squadre italiane che giocano l’Eurolega, il team è guidato da quel Dante Calabria che a Bologna lo si ricorda giocatore nella Fortitudo 2007/08, ma anche per aver militato in diverse compagini dello stivale, come Livorno, Trieste, Treviso, Cantù, Milano, Cremona e Sant’Antimo.

I toscani sono una squadra interessante che nella gara d’esordio hanno messo in mostra due interessanti giocatori, il centro lettone Karlis Silins, 211 cm, classe 1997, che si è presentato al pubblico italiano con 22 punti in 22 minuti ed il playmaker americano Michael Forrest, 185 cm, classe 1999, che ha realizzato 19 punti conditi da 7 assist in 35 minuti. Hanno inoltre inserito da poco uno come Semaj Christon, playmaker di 191 cm, classe 1992, in Italia già visto con le casacche di Pesaro, Derthona e Brescia.

La Segafredo reduce dalla sconfitta casalinga all’esordio in Eurolega, dovrà fare molta attenzione soprattutto a questi tre elementi, senza trascurare ovviamente il resto della squadra e la voglia di fare bene davanti ad una delle due corazzate del campionato (lo scorso anno, con i toscani, arrivò una sconfitta inaspettata 93 a 100). Ciò su cui sembra evidente, dovrà lavorare maggiormente coach Luca Banchi in questo iniziale periodo, è riuscire a portare tutto il gruppo allo stesso livello di forma, alcuni elementi in queste prime uscite sono sembrati ancora piuttosto indietro di preparazione, limite che sommato al fatto di avere in squadra parecchi elementi nuovi, ha comportato diversi problemi nelle gare sin qui disputate. Manca ancora quel giro palla che, soprattutto in Europa, può ovviare alla differenza di tonnellaggio che la Segafredo paga nei confronti di certe squadre come ad esempio l’Efes. In campionato le cose sono un pò più semplici, le dimensioni degli avversari sono decisamente meno ingombranti, le aree pitturate meno intasate, dando la possibilità quindi ad elementi come Morgan, Cordinier o Tucker, di poter provare la soluzione al ferro senza temere di essere rispediti al mittente, come accaduto nella serata di coppa.

Si attendono anche segnali di risveglio da parte di chi, dovrebbe essere uno dei punti di forza di questa nuova Segafredo 2024/25, quel Will Clayburn che ad oggi, pare fra quelli più indietro di preparazione, e di conseguenza meno incisivi sui destini della squadra. Le prestazioni di Supercoppa, di Trapani e contro l’Efes, non sono certo state degne della fama che si porta dietro, ma è anche vero che averlo già tirato a lucido i primi di ottobre, considerando che l’americano ha già compiuto 34 anni, non sarebbe una notizia di cui festeggiare, pensando alla lunga stagione che si va ad affrontare.

Come per lui, seppur in tono minore, ci si aspetta un miglioramento prestazionale anche dal capitano Marco Belinelli, apparso ancora un pò appannato, ma già decisamente più presente del compagno americano. Le sue giocate dall’arco, e soprattutto la sua capacità di attirare le difese per trovare il compagno libero a cui servire l’assist, servono parecchio a questa squadra, fintanto che il livello di forma non salirà a regime un pò per tutti.

La gara di questa sera prenderà il via alle ore 20,00 agli ordini dei signori Lo Guzzo, Dori e Lucotti. L’incontro verrà trasmesso sul canale DAZN, mentre la radiocronaca, sarà come sempre affidata all’immancabile voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni