Domenica, 30 marzo 2025, alle 16.30 all’Itelyum Arena di Varese andrà in scena lo scontro salvezza tra Openjobmetis Varese e Givova Scafati, valido per la 24esima giornata di LBA, sfida fondamentale per entrambe le squadre per uscire da un periodo pieno di sconfitte, un mese senza vittorie per Scafati, ben due e mezzo invece per Varese.
La partita sarà visibile su DAZN e Eurosport 1.
COSA FUNZIONA
In un momento così difficile, sia per ciò che sta succedendo in campo che fuori, è veramente complicato trovare qualcosa che funzioni. L’addio di Rob Gray è solo la punta dell’iceberg di una serie di eventi che stanno caratterizzando il 2025 di Scafati.
COSA NON FUNZIONA
L’approccio del terzo quarto è stato vergognoso, sia con Napoli che con Tortona sono stati subiti più di 30 punti (17-31 con Napoli, 13-33 con Tortona), che di fatto hanno chiuso la partita non permettendo più a Scafati di rientrare. I gialloblu hanno bisogno di restare concentrati sulla partita per tutti e 40 i minuti, non solo per i primi 20.
MAGIC MOMENT
Da sottolineare, ancora una volta, il ruolo di Paulius Sorokas (ex della partita con Varese) che in questa stagione si sta letteralmente dividendo in tre, difendendo e attaccando nell’area piccola, quindi da 5, ma non solo, anche prendendosi falli nei momenti di difficoltà realizzando poi i tiri liberi, 84% in stagione. Inoltre ha un carisma forte che riesce ad esprimere con giocate di potenza, in campo si vede che ci mette l’anima e gioca anche se non nelle condizioni ideali, non bisogna mai darlo per scontato. Non dimentichiamoci però del giovane Federico Miaschi che anche contro Napoli ha cercato di tenere in vita le speranze di vittoria di Scafati con canestri importanti e gettando il cuore oltre l’ostacolo.
LA PARTITA
Scafati sta vivendo il periodo peggiore da 5 anni a questa parte, grande difficoltà a trovare costanza di risultati ma, soprattutto, di rendimento. Ambiente difficile da tenere calmo sia per le sconfitte in campo ma anche per i problemi al di fuori da esso: squalifica del PalaMangano (dove Scafati non vince dal 14 dicembre 2024), caso statistiche modificate e poi i tanti cambi al roster, pensate che sono soltanto 6 i giocatori del roster presenti da inizio stagione, di questi ben 3 sono italiani, solo Pinkins, Sorokas e Akin gli stranieri, inoltre sia il lituano che l’inglese sono arrivati in un secondo momento, come anche Cinciarini. Infatti del roster iniziale di Scafati i sopravvissuti sono il capitano Pinkins, Miaschi e Zanelli, con questo si può capire banalmente perchè Scafati stia avendo così tante difficoltà durante questa stagione. Una squadra subito smantellata dopo le prime amichevoli, ricostruita, poi cambiata in corso d’opera più di una volta, con innesti che poi si sono rivelati pessimi (Hruban e McRae su tutti), perdendo poi altri pezzi, come Stewart e Gray, che sono stati fondamentali per conquistare quelle poche vittorie arrivate fino a questo punto della stagione.
Scafati arriva a Varese da quattro sconfitte consecutive, riuscendo a offrire buone prestazioni solo parzialmente, subendo inoltre comunque più di 90 punti a partita. Ma soprattutto si appresta a giocare questo importante, se non fondamentale, scontro salvezza con soli 10 giocatori, di cui 3 centri, due “4”, ma soprattutto tanta sfiducia che di certo influenzerà il match. Di positivo da questo momento c’è poco da trarre, solo forse la maturazione di Federico Miaschi, diventato una pedina imprescindibile nel gioco gialloblu, e soprattutto l’apporto di Paulius Sorokas, capace di mettere un tappo ai troppi problemi sotto canestro di Scafati. C’è poi un Cinciarini in difficoltà, così come Maxhuni che dopo le prime tre partite è iniziato a calare anche con prestazioni insufficienti al tiro, senza riuscire più ad incidere come aveva fatto contro Sassari e soprattutto contro Venezia. Infine il problema dei lunghi persiste, sia Akin che Jovanovic non sembrano offrire buone soluzioni, con l’inglese che si era ripreso dall’arrivo di Ramondino ma che dal suo ritorno dall’infortunio è stato anonimo in campo, Anim man mano sta calando nel rendimento, mentre Pinkins sembra si stia riprendendo.
Insomma, una situazione difficile, domenica ci vorrà una grande risposta da parte di tutta la squadra per sopperire alla mancanza di uno come Rob Gray che, per gran parte della stagione, ha trascinato Scafati con grandi prestazioni a rimanere in partita anche contro avversarie più forti. Sarà una sfida con nervi tesi, entrambe le squadre vogliono la vittoria e nessuna delle due può permettersi di perdere ancora, probabilmente andremo per un finale punto a punto.
IL DUELLO CHIAVE
Trovare un giocatore che possa trascinare una delle due squadre, in questo momento, è veramente difficile. Ci aspetta una sfida con tanti duelli ma probabilmente quello più importante sarà tra le due formazioni stesse che dovranno andare oltre le rispettive difficoltà per vincere una gara che vale molto più di due punti, vale una stagione intera.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Sia Scafati che Varese sono in un periodo molto negativo, Varese non vince dal 12 gennaio, sono 8 le sconfitte consecutive, e inizia per loro la parte più delicata della stagione, dopo un calendario molto difficile ora tanti scontri diretti per la salvezza (Scafati, Cremona, Napoli, Sassari). Scafati non può più sbagliare, probabilmente è l’ultimo treno che passa per restare in Serie A, dopo Varese ci saranno Trento, Reggio Emilia e Brescia, e i sogni di gloria per la squadra gialloblu potrebbero finire. Vincere questa partita in trasferta potrebbe svoltare un finale di stagione in cui bisogna avere l’attenzione al massimo, ma anche per Varese il discorso è lo stesso, anche se per loro ci potrebbero essere altre occasioni per restare in gioco.
Appuntamento alle 16.30, ci si gioca un pezzo di Serie A tra Scafati e Varese.
QUI il ROSTER di SCAFATI
QUI il ROSTER di VARESE
Foto di Ciamillo Castoria