BOLOGNA – È una Virtus che esce alla distanza quella vista questa sera alla SegafredoArena: 98-82 il punteggio finale contro una Varese che – ottenuta la salvezza – aveva poco da chiedere al campionato.
I primi 25’ delle V Nere sono stati sufficienti, ma fatti di tanti alti e bassi. Poi però negli ultimi 15, la squadra di Scariolo ha messo in campo tutta la sua energia e soprattutto il suo talento. Fondamentali gli uomini sotto canestro Mam Jaiteh, Jordan Mickey e Tornike Shengelia ma si sono viste cose rincuoranti anche dagli esterni. In particolare da Iffe Lundberg criticato e sotto la luce dei riflettori. Poi ovviamente c’è stato lo zampino del solito Marco Belinelli che si è rifatto dalla brutta prestazione di Treviso.
Varese ha provato a sorprendere la Virtus giocando al ritmo più alto possibile, ma alla lunga questo gioco non ha pagato anche perché coach Brase non ha potuto contare su tutti i suoi giocatori effettivi. Dalle rotazioni infatti mancano Johnson e Brown, due giocatori fondamentali nell’economia della squadra.
Si conclude quindi la regular season. La Virtus ha vinto, ma ha fatto lo stesso anche Milano. Quindi l’Olimpia ha mantenuto il primato in classifica e la Segafredo partirà dal secondo posto.
Per la Virtus, contro Varese, arrivano 16 punti da Belinelli, 16 da Jaiteh, 12 da Mickey e 12 anche da Ojeleye.
Per Varese invece ci sono 16 da Woldetensae, 16 da De Nicoalo, 15 da Ross e 13 da Caruso.
La cronaca
La Virtus in avvio prova a fare la partita con un inspirato Mickey, ma la risposta di Varese non manca e dopo 5’ proprio l’Openjobmetis è avanti 12-13.
Ma il primo vero squillo arriva dalla Segafredo con Shengelia, Mannion e Cordinier: 19-14 dopo 7’.
Ma alla fine del primo quarto a condurre sono gli ospiti. Dopo il timeout di Brase, Varese si è compattata e affidata a Ross per l’immediata risalita: 23-24 il punteggio.
Ad inizio secondo quarto Varese continua a giocare in transizione ed in velocità e tocca +5, ma la Virtus grazie alle triple di Belinelli e ai canestri di Jaiteh rimette il naso avanti sul 33-31.
La Segafredo riprende fiducia e costruisce le sue fortune dalla difesa. Infatti all’intervallo ci va avanti sul 43-39.
Alla ripresa dei giochi le squadre si battono colpo su colpo. La Virtus prova a mantenere il controllo delle operazioni, Varese non vuole sprofondare. Shengelia con 4 punti di fila obbliga però Brase a chiamare timeout sul 55-50.
Dopo 30’ i padroni di casa conducono 70-61 con la tripla finale di Abass.
Nei primi minuti dell’ultimo quarto Jaiteh e Lundberg con l’aiuto anche di Belinelli provano a mettere una serie ipoteca sul risultato finale: a 6.30 dalla fine la Segafredo conduce 75-63.
La Virtus mantiene saldo il vantaggio e vince 98-82.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Mam Jaiteh, foto Ciamillo-Castoria