Lo scorso weekend si è ufficialmente conclusa la regular season del campionato di Serie A. Abbiamo avuto tutti i verdetti con le retraesse (Verona e Trieste) e le otto squadre che da sabato cominceranno a sfidarsi per i playoff.
E allora torniamo con la nostra rubrica esclusiva “L’Ottovolante” in cui facciamo il punto al termine della stagione regolare. Per fare questo andiamo a fare un mega pagellone con i promossi, i bocciati e anche i rimandati.
🙂 I PROMOSSI
- Facciamo una doverosa premessa: vincere non è mai facile e soprattutto scontato. Quindi partendo dall’alto vediamo subito come Milano e Virtus Bologna abbiano chiuso la stagione regolare in testa a pari punti con un netto distacco su tutte le altre. È chiaro come queste siano le super potenze del basket italiano, ma appunto restare al vertice al termine di una stagione così lunga e logorante per tutti gli impegni da affrontare non è cosa facile. Per questo… MILANO E VIRTUS VOTO: 6.5
- Finché ne ha avuto ha guardato le due big veramente da vicino volando ad altissima quota. Poi però quando le defezioni e – la stagione europea di Milano e Virtus è terminata – si è aperta una sorta di voragine tanto che Tortona è arrivata a 10 punti di distanza dal vertice. Le ultime giornate sono state caratterizzate da un po’ di sconfitte di troppo. Ma la truppa di Ramondino comunque si è confermata rispetto all’anno scorso una squadra di vertice e non è più una sorpresa. TORTONA VOTO: 6.5
- Alla fine della regular season si legge quarto posto in classifica, ma per Venezia è stata una vera e proprio faticaccia. La Reyer ha vissuto una stagione veramente difficile, sistemata solamente nel rush finale e con l’EuroCup terminata. I lagunari hanno dovuto affrontare tantissime difficoltà con in mezzo lo scossone dell’esonero di Walter De Raffaele dopo la lunghissima permanenza nel capoluogo veneto. Venezia chiude quarto e – possiamo dire – che per roster e budget ha fatto il suo “dovere”. VENEZIA VOTO: 6
- Entriamo ora nel capitolo delle super promosse. Ovvero di quelle squadre che sono andate ben oltre le più rosee aspettative. E in questa categoria ne mettiamo certamente due più una con la postilla…. che potete benissimo immaginare già. Parliamo di Sassari, Trento e Varese. La Dinamo e l’Aquila sono entrate con ampio merito nei playoff. I sardi hanno saputo stupire con un girone di ritorno magnifico caratterizzato da tantissime vittorie, mentre la Dolomiti Energia con una squadra costruita con intelligenza senza spendere e spandere ha saputo costruirsi un sesto posto di grandissimo prestigio.
Per quanto riguarda Varese invece, purtroppo, la meravigliosa stagione è stata caratterizzata dagli 11 punti di penalizzazione. Altrimenti Brase ed i suoi ragazzi sarebbero certamente entrati nei playoff e l’avrebbero fatto giocando un basket divertente, nuovo e frizzante. SASSARI, TRENTO E VARESE VOTO: 8 - Ormai diamo sempre per scontato la sua presenza nei playoff, ma ogni anno ci stupisce e comunque prova ad essere una squadra competitiva. Parliamo di Brindisi che in questa stagione tra alti e bassi ha saputo conquistarsi un discreto settimo posto in classifica. Il girone d’andata non è stato positivo tanto che non è nemmeno arrivata la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, poi però nel girone di ritorno c’è stato il momento di massima esaltazione con un bel filotto di vittorie consecutive. Il rientro di D’Angelo Harrison ha notevolmente aiutato Vitucci alla conquista dei playoff che la Happy Casa giocherà senza troppi pensieri contro la Virtus Bologna. BRINDISI VOTO: 6.5
- Proseguiamo con la VL Pesaro che ha strappato all’ultima giornata l’ottavo posto e quindi il pass per i prossimi playoff. Ad inizio stagione le cose sembravano ottimamente avviate tanto che la squadra di Repesa è arrivata in semifinale della Final Eight a Torino. Poi – come capitano nel primo capitolo di Repesa a Pesaro – c’è stato un bel calo nel girone di ritorno tanto che la qualificazione è arrivata solo all’ultima giornata con la vittoria su Tortona e la “fortuna” della penalizzazione inflitta a Varese. Ma comunque la stagione è più che mai positiva per budget, aspettative e obiettivi. PESARO VOTO: 7
- Chiudiamo questa categoria con Treviso. La Nutribullet si è salvata alla penultima giornata con la vittoria al PalaVerde contro la Virtus Bologna. La stagione ha di fatto più o meno rispettato le aspettative, anche se le ultime giornate hanno fatto venire un po’ i brividi di paura. Comunque obiettivo raggiunto, ora Treviso deve dare continuità di questo progetto tecnico con coach Nicola che ha dato spazio a giovani interessanti. TREVISO VOTO: 6
😐 I RIMANDATI
- Qua vogliamo fare un distinguo tra due categorie. La prima è quella di chi avrebbe dovuto e potuto fare molto di più rispetto agli obiettivi e il budget a disposizione. E allora ci mettiamo Brescia. La Germani aveva ambizioni di playoff e – soprattutto alla luce della conquista della Coppa Italia – invece è rimasta fuori all’ultima giornata a seguito della rocambolesca sconfitta contro Scafati. È vero che la stagione di Brescia è stata spesso condizionata dagli infortuni, ma dalla Germani ci si aspettava una posizione di classifica decisamente migliore soprattutto se pensiamo che il nono posto è “falso” per via della penalizzazione di Varese. In estate in casa Brescia si faranno valutazioni sull’operato di Magro che comunque ha aperto la bacheca del club con la storica vittoria della Coppa Italia. BRESCIA VOTO: 5.5
- È stata una stagione invece molto più complicata per le due squadre campane Napoli e Scafati. Quello che accomuna le due compagini è il fatto di aver cambiato tantissimi giocatori – oltre all’allenatore – durante tutta la stagione. Però occorre fare un distinguo. Scafati si riaffacciava in Serie A dopo un digiuno di 14 anni. La GeVi, invece, al suo secondo nella massima categoria poteva e doveva fare qualcosa di più. Ha cambiato tantissimi giocatori americani, non c’è stata praticamente mai un momento lontano dalla zona retrocessione e la salvezza è arrivata solo all’ultima giornata. La maggiore soddisfazione sono state le vittorie con le prime tre della piazza. NAPOLI E SCAFATI VOTO: 5.5
🙁 I BOCCIATI
- Chi si è sudata la salvezza fino all’ultimo secondo è Reggio Emilia che era partita con grandi obiettivi e buone ambizioni tanto che la UNAHOTELS ha partecipato alla Basketball Champions League. La prima parte di stagione per i reggiani è stata terribile. Menetti è stato esonerato e la situazione dei biancorossi sembrava ormai compromessa. Poi qualche innesto e soprattutto la sapiente guida di coach Sakota ha permesso alla formazione emiliana una salvezza quasi inaspettata. REGGIO EMILIA VOTO: 5
- L’obiettivo salvezza sembrava ormai raggiunto. Purtroppo solo alla fine Trieste si è dovuta arrendere alla retrocessione. Una retrocessione che fa male, che brucia e che lascia senza parole. Durante tutta la stagione si erano creati tutti i presupposti per la costruzione di una salvezza che sarebbe stata più che positiva. Invece sono state fatali le ultime giornate per la truppa di coach Legovich che rimane un allenatore dal sicuro avvenire e dalle ottime potenzialità. TRIESTE VOTO: 5.5
- Chiudiamo con Verona. Finisce una stagione terribile costellata da tante sconfitte e uno scarto dalla penultima notevole. Ramagli è sempre rimasto in sella della Scaligera, ma ha dovuto allenare tantissimi giocatori che sono cambiati nel corso della stagione. Verona rimane comunque una società in salute dalle grandi ambizioni e potenziali. VERONA VOTO: 4.5
L’MVP DI BM:
Non possiamo non mettere David Logan. MVP assoluto, protagonista principale e trascinatore. Il finale di stagione è stato incredibile, in particolare l’ultima giornata da eroe. Chiude la regular season con 18.4 punti, 2.0 rimbalzi e 3.2 assist di media a partita.
IL MIGLIOR ITALIANO:
Anche qua abbiamo pochi dubbi: Marco Belinelli. In questa stagione il capitano della Virtus Bologna ha trovato una seconda giovinezza. Da dicembre in poi non si è proprio mai più fermato. 12.7 punti, 1.3 rimbalzi e 1.8 assist di media a partita.
IL MIGLIOR U22:
Vogliamo dare questo premio a Matteo Spagnolo. Il playmaker della Dolomiti Energia Trento è stato uno dei protagonisti nella cavalcata ai playoff della sua squadra. Il ragazzo partita dopo partita migliora ed è sempre più leader. Per lui 11.9 punti, 3.5 rimbalzi e 3.0 assist di media a partita.
IL MIGLIOR COACH:
In questa categoria vogliamo premiare Piero Bucchi. Uno dei decani delle panchine ha trascinato Sassari ai playoff che fino alla fine del girone d’andata sembravano pura utopia. Anche quando le cose sembravano non andare al meglio, la società della Dinamo gli ha dato fiducia e lui non ha tradito tale fiducia. La sua Sassari ha chiuso con un ottimo quinto posto con 17 vittorie e 13 sconfitte. Un ruolino di tutto rispetto.
RIVELAZIONE DELLA STAGIONE:
Non possiamo che non citare Frank Bartley di Trieste. L’esterno dei giuliani si è messo in luce con una stagione praticamente eccellente. Bartley – classe 1994 – ha chiuso questa stagione con un eccellente 19.5 punti, 4.8 rimbalzi e 3 assist di media per un fantastico 18 di valutazione.
IL MIGLIOR QUINTETTO:
COLBEY ROSS (Varese)
DAVID LOGAN (Scafati)
FRANK BARTLEY (Trieste)
TORNIKE SHENGELIA (V. Bologna)
MITCHELL WATT (Venezia)
Eugenio Petrillo
Nell’immagine David Logan, foto Ciamillo-Castoria