L’Olimpia Milano trova il successo al PalaSerradimigni sconfitta la Dinamo Sassari sul punteggio di 76-72. La squadra di Ettore Messina trova la seconda vittoria consecutiva in trasferta in campionato e da seguito al bel successo ottenuto in Euroleague contro lo Zalgiris Kaunas. Una vittoria sofferta, sudata ma voluta però arrivata solamente nel finale. Tre sono stati i momenti nel quarto periodo (tutti arrivati negli ultimi minuti) che hanno cambiato l’andamento della gara, prima la tripla del sorpasso di Guduric (sul 70-69 per Sassari) a due minuti dalla fine, poi il layup di Ellis (sul 72-72) ad 1:20 dalla sirena ed infine l’appoggio di Guduric a 35 secondi dalla fine che ha di fatto chiuso la contesa. Un’Olimpia (orfana ancora di Nebo e Leday, ma che vedeva tornare nei 12 Totè) che è sembrata stanca dopo il doppio turno di Euroleague e che è riuscita a trovare il successo esclusivamente grazie al maggior talento nel proprio roster. La chiave è inoltre stata la difesa, dopo le fatiche del primo tempo (42 punti subiti nei primi 20 minuti) la squadra ha saputo salire di colpi e ne ha concessi solamente 30 nella ripresa. Questo è stato un fattore fondamentale in una serata poco prolifica nella metà campo offensiva che l’ha vista faticare contro la fisicità dei lunghi della Dinamo ed in cui la percentuale da tre punti è stata ondivaga. Da questa sfida da portarsi con sè rimangono solamente i due punti in classifica, mentre nelle prossime uscite ci si aspetta un approccio alla partita e soprattutto una sua gestione ben differente. Per Milano 19 punti di Booker e 14 punti di Brooks. Dall’altra parte ancora non riesce a sbloccarsi la Dinamo Sassari, ancora ferma a 0 punti in classifica e con nessuna vittoria tra campionato e FIBA Europe Cup (0/4). Rispetto alle ultime uscite oggi si è vista una prestazione eccellente ed è proprio da questo da cui bisognerà ripartire in vista dei prossimi incontri. Si è visto una compagine che lotta e combatte, che non vuole mai arrendersi e che lotta fino alla sirena finale. Alla fine a far la differenza sono state le rotazione ridotte (Sassari era senza Mezzanotte e Ceron) ed una poca lucidità nel finale. La strada intrapresa però sembra essere quella giusta, si è visto soprattutto una squadra viva e con voglia di reagire dopo il brutto ko europeo in casa dello Sporting. Per la Dinamo 16 punti di Buie e 13 punti di Thomas.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio Sassari che si porta sul +4 (10-6) dopo tre minuti. L’equilibrio resiste nella gara e la Dinamo è sul +3 (16-13) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Bulleri resta in controllo e chiude la prima frazione sul +4 (22-18). Nel secondo quarto l’andamento della gara non cambia e dopo tre minuti Sassari è sul +6 (28-22). La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dall’intervallo la Dinamo è sul +7 (36-29). La squadra di Bulleri gestisce la sfida e chiude la seconda frazione sul +8 (42-34). Nel terzo quarto parte meglio Milano che riduce il gap e si porta sul -4 (44-40) dopo tre minuti. La gara continua a non avere un padrone e così la squaddra sarda è sul +2 (51-49) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della partita non cambia e Sassari chiude la terza frazione sul +2 (55-53). Nel quarto periodo l’equilibrio regna ed a sette minuti dalla sirena finale la Dinamo è sul +2 (63-61). La sfida non cambia ed a tre minuti dalla fine la compagine sarda è sul +1 (68-67) a tre minuti dal termine. Ellis con un appoggio porta Milano sul +2 (72-74) ad 1:20 dalla fine. La Dinamo non trova più la via del canestro e così Guduric firma il +4 (72-76) a 35 secondi dal termine. La partita finisce su questo punteggio.

QUI le statistiche del match7

 

Nell’immagine Armoni Brooks, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti