I nostri voti ai giocatori di Aquila Basket Trento e Umana Reyer Venezia dopo il successo per 106-79 dei bianconeri nel derby della decima giornata di LBA.
AQUILA BASKET TRENTO
ELLIS 6,5: È in campo quando Trento scappa nel primo tempo e chiude i giochi nel quarto: una prova convincente anche senza registrare grandissimi numeri. 9 punti.
HUBB 9: Caldissimo fin dalla palla a due, in casa Trento è quello che tira un po’ tutto quello che gli passa per le mani ma quando segna con questa costanza è uno spettacolo. Aggiungiamoci pure la qualità in cabina di regia con due invenzioni spettacolari nel primo tempo: 22 punti e 9 assist.
NIANG 6,5: Nessuna paura per lui al debutto assoluto in LBA con Alviti e Stephens fuori. Lo fa capire fin dalla prima azione, segnando i primi due punti di serata con uno spettacolare tap-in. 5 punti e 4 rimbalzi in 14 minuti.
CONTI 7: Un dato inusuale, che però racconta tutto della sua prova: è il trentino più utilizzato sul parquet, con 25 minuti, pur tirando un brutto 2/9 dal campo. Questo perchè si fa carico di tante responsabilità data la doppia assenza di Alviti e Stephens, e lo fa mettendo la museruola a tutti gli esterni su cui viene messo in marcatura.
FORRAY 8: Nel primo tempo fa valere le sue doti difensive per portare Trento in controllo, nel secondo invece si scatena completamente scavando il solco decisivo. Galbiati gli regala una standing ovation del suo pubblico. Season-high da 12 punti, impreziositi da tre rimbalzi e due recuperi.
COOKE 7: Insieme a Forray, è lui a interrompere l’unico momento di inerzia a favore di Venezia della serata nel secondo tempo. Lo fa a suon di rimbalzi offensivi e con un insolito 4/4 in lunetta. A un passo dalla doppia-doppia con 10 punti e 9 carambole catturate.
ZANGHERI sv
DIARRA sv
UDOM 6: Il più “modesto” nella metà campo offensiva, ma il suo impatto in quella difensiva non manca mai. 4 punti e altrettanti rimbalzi.
BILIGHA 6,5: Ottimo il suo primo tempo, cala un po’ nel secondo ma l’ottima prova di Cooke basta a Trento per “coprirlo”. Stravince, comunque, il duello tutto azzurro con Tessitori. 8 punti e 3 rimbalzi.
GRAZULIS 7,5: Andamento simile a quello di Biligha, non fosse che probabilmente a metà gara il premio di mvp sarebbe andato a lui. Nei primi venti minuti, il lettone firma 12 punti senza un errore al tiro, a fine gara saranno 15.
BALDWIN 8: Galbiati può concedersi il lusso di gestire il suo minutaggio, comunque l’esterno americano conferma il suo eccellente momento di forma: 15 punti senza errori al tiro, 4 rimbalzi e 6 assist per un 29 di valutazione in 17 minuti sul parquet.
COACH GALBIATI 9: Considerata la doppia assenza in ala piccola, questa partita di Trento è un vero capolavoro confezionato dal coach ex Cremona, che non ha paura né di puntare sui giovanissimi Conti e Niang né di chiamare in causa le seconde linee durante il parziale a favore degli avversari. 106 punti segnati contro la difesa di Venezia sono il certificato di qualità del lavoro svolto in allenamento.
UMANA REYER VENEZIA
SPISSU 4,5: In difesa soffre praticamente contro tutti gli esterni avversari, in attacco è timido al tiro e soprattutto poco ispirato in regia: 0 assist distribuiti sono un dato decisamente insolito per lui. 7 punti.
CASARIN 6: L’isolato parziale della Reyer parte dalla sua difesa, in attacco fatica a incidere ma comunque in una giornata no di Spissu si improvvisa regista con 6 assist distribuiti. Il suo rendimento è in costante crescita.
DE NICOLAO sv
O’CONNELL sv
JANELIDZE ne
PARKS 6,5: Il suo rientro è probabilmente la notizia migliore in casa Reyer: appena recuperato, in una serata difficilissima per la squadra, l’ala ex Napoli firma comunque 12 punti con un buon 6/7 al tiro.
BROOKS sv
SIMMS 5: Il piano-partita di Spahija è quello di cercare spesso la palla dentro per i due lunghi, ma Simms è poco lucido al tiro e anche a rimbalzo fatica. 6 punti e altrettante carambole.
WILTJER 6,5: Maldestro in difesa, ma in attacco è fra i più positivi della Reyer e firma i canestri del buon parziale a inizio terzo periodo. 17 punti.
BROWN JR: Poco premiato dal gioco interno chiesto da Spahija, ma quando prende l’iniziativa combina ben poco: 4 punti con 2/10 al tiro.
TUCKER 7,5: A tratti dà l’impressione di poter trascinare da solo i suoi, soprattutto nella metà campo offensiva, ma quegli 0 rimbalzi catturati gridano vendetta. Il tabellino comunque recita 23 punti (16 a metà gara) con 5/8 da lontano.
TESSITORI 4: Giornataccia su tutta la linea. Va a referto solo in lunetta pur prendendosi 6 tiri, senza mai riuscire a sfruttare la differenza di chili e centimetri su tutti gli avversari, e si fa costantemente battere a rimbalzo.
COACH SPAHIJA 5: Troppo insistente nel continuare a chiedere ai suoi di servire palloni in area nonostante le giornate no di Tessitori e Simms, soprattutto considerando la buona vena realizzativa di Tucker e Parks. In una serata dove poi i problemi nascono principalmente nella metà campo difensiva, si poteva pensare di utilizzare maggiormente specialisti come De Nicolao e Brooks.
Nell’immagine Prentiss Hubb, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani