Al termine di una lunga battaglia è Tortona a fare sua gara 1 dei quarti di finale dei playoff di LBA, sconfiggendo Trento sul punteggio di 79-78 al PalaFerraris. A decidere la sfida un jumper di Semaj Christon ad appena due secondi dalla sirena, vanificando così il vantaggio che Trento aveva da poco trovato con il canestro di Spagnolo quando mancavano otto secondi dal termine. La squadra di Ramondino inizia così con il piede giusto la sua seconda avventura nella storia dei playoff della competizione, lasciando subito la sua impronta su una serie che si presenta comunque una tra le più equilibrate in questa post-season. Una gara che è stata caratterizzata da grande equilibrio, con cambi di fronte continui, ma che ha regalato il successo alla squadra che è riuscita ad essere più cinica nel finale. Tortona infatti nella sfida ha dovuto faticare più del dovuto, vedendo rientrare Trento anche dopo che nel finale del terzo quarto si era trovata sul +8 (62-54), trovandosi costretta a trovare un guizzo nel finale per evitare già alla prima gara un inaspettato ko. Ancora una volta il team piemontese si è dimostrato una squadra abile nel gestire i finali di partita, affidandosi ancora una volta al suo giocatore più esperto Semaj Christon, che nonostante una serata difficile da 11 punti con un 3/11 al tiro, ancora una volta si è dimostrato un elemento affidabilissimo per decidere la gara. Sicuramente in vista di gara 2 coach Ramondino dovrà lavorare sull’impatto della sua squadra alla partita nella prima metà di gara, sono infatti 45 i punti subiti nei primi 20 minuti, fattore che hanno particolarmente complicato la sfida e su cui bisognerà certamente migliorare. Per Tortona arrivano 14 punti di Mike Daum ed 11 punti di Christon e Macura. D’altra parte Trento spreca una ghiotta opportunità di ribaltare il fattore campo e di portarsi subito in vantaggio nella serie, ma avrà l’opportunità di rifarsi già nella prossima gara 2. Una sfida eccellente quella giocata dalla squadra di Lele Molin, ma sfuggita a causa di un calo avuto nella terza frazione, che ha permesso a Tortona di allungare e così il forte ritorno di Trento è sfumato proprio nel finale. Per Trento arrivano 16 punti di Darion Atkins e Diego Flaccadori.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Trento è avanti 3-4. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, ma Trento rimane in vantaggio ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +4 (10-14). La gara continua a non avere un padrone, ma Tortona riesce a sorpassare e chiude la prima frazione avanti 19-18. Nel secondo quarto l’equilibrio continua a regnare sovrano sulla sfida e le squadre sono in parità sul 23-23 dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia, ma Tortona riesce a sorpassare e si porta avanti 35-34 a tre minuti dall’intervallo. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, ma Trento si riporta avanti e va all’intervallo sul +2 (43-45). Nel terzo quarto Trento rimane in controllo delle operazioni e dopo tre minuti è avanti 45-48. Tortona alza l’intensità difensiva, sorpassa e si porta sul +6 (58-52) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Ramondino controlla la sfida e chiude la terza frazione in vantaggio 62-57. Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia e Tortona dopo tre minuti è avanti 70-65. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dalla sirena il team piemontese è in vantaggio 73-71. La gara continua a non avere un padrone ed ad un minuto dal termine Tortona è sul +3 (77-74). Crawford a 40 secondi dalla fine ristabilisce il -1 e Spagnolo firma il vantaggio (77-78) ad otto secondi dalla sirena. Christon firma il canestro del successo di Tortona (79-78).
QUI le statistiche del match
Nell’immagine il tiro della vittoria di Semaj Christon, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti