Da un lato c’era Tortona, la favola più bella mai vista sino ad ora in campionato (oramai alla stessa stregua di Bologna e Milano) e dall’altra la creatura del coach emergente Marco Legovich speranzosa di strappare una vittoria che significherebbe una eventuale partecipazione ai playoff.

La partita terminerà con il punteggio di 80-69 per i ragazzi di coach Ramondino che agguantano quindi la quarta vittoria consecutiva in LBA tirando con il 45% da due, il 40% da tre e il 43% dal campo.

TOP/FLOP DELLA BERTRAM TORTONA

CANDI TOP VOTO 8: mani infuocate per l’esterno di Tortona. Qualsiasi cosa passa fra le sue mani diventa materiale infiammabile.

DAUM TOP VOTO 7,5: le scelte pulite in attacco ed il non forzare mai una giocata lo rende una pedina insostituibile nello scacchiere di Tortona. Chiude con

RADOSEVIC VOTO 6: 12 punti totali.

CHRISTON VOTO 5,5: 5 punti totali.

SEVERINI VOTO 6,5: 0 punti totali.

CAIN VOTO 6,5: 10 punti totali.

FILONI VOTO 5,5: 4 punti totali.

TAVERNELLI VOTO 6,5: 6 punti totali.

FILLOY VOTO 6,5: 11 punti totali.

COACH RAMONDINO: 8 ennesima operazione d’arte. Piano partita centrato. Momentaneo secondo posto in classifica.

 

TOP/FLOP PALLACANESTRO TRIESTE

DAVIS FLOP VOTO 5: manca completamente alla partita. La sua assenza si sente e non poco.

SPENCER FLOP VOTO 4: siamo abituati a ben altro. La sua prestazione non rimarrà negli annali.

DEANGELI VOTO 5,5: 2 punti totali.

RUZZIER VOTO 6: 6 punti totali.

BARTLEY VOTO 6,5: 21 punti totali.

TERRY VOTO 6: 10 punti totali.

GAINES VOTO 6: 11 punti totali.

BOSSI VOTO: sv

CAMPOGRANDE VOTO: sv

VILDERA VOTO: sv

LEVER VOTO: sv

COACH LEGOVICH: 5,5 non riesce a strigliare i suoi. Non è riuscito minimamente ad imprimere il suo piano partita dedicato al match. Rimandato.

LA CRONACA

Nel primo minuto e mezzo di partita le due compagini non si risparmiano minimamente facendo capire che si tratterrà di un match nel quale coraggio, muscoli e raziocinio faranno la differenza.

La sblocca Daum con una tripla e da il via al primo sussulto del PalaEnergica.

I ragazzi di coach Lego dopo le prime due azioni con le polveri bagnati, si iscrivono anche loro al referto; prima Bartley poi Terry.

I ritmi sono molto alti, le due squadre provano ad attaccare subito il ferro con soluzioni veloci. Tyler Cain inzia a salire in cattedra e dopo un gioco a due con Semaj Christon buca la retina. Trieste non sta a guardare, Spencer fa tutto da solo e con una virata spacca la difesa bianconera in due.

Tortona prova a macinare i giochi disegnati da coach Ramondino, iniziano a vedersi i primi ribaltamenti del match susseguiti ad extra pass al fine di aprire il campo è il risultato arriva, Daum fa sentire ancora la sua presenza in campo. Punteggio 7-4.

Trieste non riesce a tenere il ritmo degli avversari, in difesa Ruzzier soccombe la velocità degli esterni di Ramondino e si carica di due falli costringendo a lasciare il campo anzitempo.

Iniziano anche i rincalzi dalle panche, da un lato Filloy, Candi e Radosevic; dall’altro Gaines, Campogrande e Vildera.

Le frecce Filloy e Candi si rendono subito protagonisti del match. Il primo regala un assist al bacio con un retro schiena sulla linea di fondo al compagno Radosevic, l’altro con un layup degno del miglior Navarro buca centralmente la difesa triestina. Il primo quarto termina con il punteggio di 25-16.

Trieste è viva e Davis ne da dimostrazione, tripla ad inizio quarto e riporta sotto i suoi. I padroni di casa non si fanno intimorire e tengono botta con una bomba dai 6,75 di Tavernelli.

Legovich striglia i suoi e sembra portare i suoi frutti, palla recuperata, Gaines vola in contropiede accorciando così il punteggio sul tabellone.

Quando sembra che tutto stia ritornando ad un equilibrio apparente, Tortona mette il pilota automatico. I 5 uomini in campo di Ramondino sembrano muoversi all’unisono; impartiscono un parziale creato con una tripla e due tiri da due figli di scelte in attacco molto pulite. +10 Tortona e Trieste costretta al timeout.

Candi non vuole saperne di tirare il fiato ed è il primo giocatore della serata a raggiungere la doppia cifra. Mani letteralmente infuocate. Ennesima bomba. La prima metà della gara si conclude con il punteggio di 50-41 per i padroni di casa.

Il terzo quarto inizia come era finito il secondo. L’inerzia è dalla parte dei padroni di casa, Christon buca la difesa biancorossa e porta al massimo vantaggio Tortona. (+11).

Trieste fa un’enorme fatica in attacco e sfuma l’ennesima occasione per accorciare con il punteggio. Accade un episodio che gela tutti, arriva il primo errore dall’arco di Candi, Trieste prova ad approfittarne ma i ragazzi di Legovich non trovano la via del canestro. Da entrambe le squadre si vedono parecchi errori al tiro, colpevoli gli elevati ritmi della partita.

Filloy e Daum smuovono la retina e punteggio. +15 Tortona e Trieste è costretta a chiamare timeout per frenare lo strappo bianconero.

Al rientro in campo, le cose non cambiano più di tanto. Il terzo quarto scivola via e termina con il punteggio di 68-52.

Gli ultimi 10 minuti partono con un rapido botta e risposta fra le due squadre capace di poter ravvivare un match oramai quasi spento ed invece nulla da fare.

Tortona continua a macinare gioco, non smette di attaccare il ferro e Trieste, inerme, vede il passo ai padroni di casa.

Gli ultimi minuti sono di totale garbage time e addolciscono la pillola a coach Legovich.

La partita termina con il punteggio di 80-69.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Tyler Cain, foto Ciamillo-Castoria

Edoardo Cafasso