TRAPANI –  La bertram Tortona passa a Trapani al termine di una gara altalenante, seconda sconfitta casalinga invece per gli Sharks che interrompe il trittico che aveva preceduto la gara di stasera.  Piemontesi che cosi agganciano in classifica i siciliani di Repesa a quota 6 punti in classifica.

Primo quarto di sostanziale equilibrio in campo senza particolari sussulti , Trapani che parte forte Tortona attendista che studia l’avversario con si gioca colpo su colpo con basse percentuali di tiro da entrambi i lati, di piu Tortona con 8/10 sui tiri liberi. Trapani però chiude avanti la frazione (19-16).

Secondo quarto Tortona che scende in campo piu convinta, piazza un mini controbreak e passa avanti. Palashark che si infiamma. Granata che spinti dal pubblico si riavvicinano ma si gioca sul filo del punto a punto, Trapani che alla fine chiude in vantaggio la frazione di un punto (44-43).

Alla ripresa , Tortona parte piu in palla sotto canestro e dal tiro, arriva ad un + 7 sui granata di coach Repesa. Siciliani che non demordono e risalgono la  china con piu aggressività in difesa ed attacco, spinti dal pubblico recuperano, ma gli uomini di coach De Raffaele riescono a tenere a bada le folate trapanesi e vanno di nuovo avanti con piu concretezza in fase offensiva con i vari Baldasso, Biligha. Derthona che chiude il quarto avanti di +5  (64-59).

Ultima parte di gara con Trapani che accusa un  calo di tensione, Tortona allunga a + 9, la gara entra nella fase topica. Con gli uomini di coach De Raffaele  più cinici sotto canestro, Trapani  Shark che cerca un cambio di marcia  i falli iniziano però a pesare nell’economia di entrambe le squadre. Minuti finali infuocati in un PalaShark che spinge i granata trapanesi, ma Tortona amministra il vantaggio trapani con parecchi errori offensivi sotto canestro, errori che alla fine sono risultati fatali ai siciliani. Squadra che comunque ha evidenziato stasera un calo di tensione sopratutto in alcuni frangenti della gara.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Arturs Strautins, foto Ciamillo-Castoria

Alessandro De Bartolomeo